10 Febbraio 2005

Banche estere, pioggia di consensi per Fazio

MERCATO DEL CREDITO E FRONTIERE
Banche estere, pioggia di consensi per Fazio

IL FONDO monetario internazionale e la Banca centrale europea si schierano con Antonio Fazio, dopo la sortita del commissario europeo McCreevy, che ha chiesto di rimuovere i vincoli all?espansione delle banche estere in Italia. Dopo la difesa dell`operato di Via Nazionale già fatta dal ministro dell`Economia, Domenico Siniscalco e dal presidente dell`Abi, Maurizio Sella, Bankitalia registra nuove voci a suo favore, pronte ad escludere atteggiamenti protezionistici contro l`apertura al capitale straniero. Le ultime prese di posizione in ordine di tempo arrivano dagli esperti del Fondo monetario. A parlare è stato Carlo Cottarelli, il funzionario dell`istituto di Washington che ha guidato nell`autunno scorso la missione del Fondo in Italia per la stesura del rapporto annuale sulla situazione economica del Paese. La concorrenza nel sistema bancario italiano – ha detto – può anche essere rafforzata da un maggiore accesso delle banche straniere, ma, nel contempo, va riconosciuto che nel mondo del credito italiano c`è già stato un netto miglioramento della concorrenza negli anni Novanta, come testimonia il maggiore numero di sportelli per abitante. Inoltre, il problema dell`apertura alle banche straniere non riguarda solo l`Italia, ma anche altri Paesi dell`Unione europea. Lesperto del Fondo monetario internazionale ha sottolineato infine «il mantenimento di positive tendenze nel settore finanziario in Italia» e il miglioramento «della redditività delle banche». Altra voce in favore di Fazio si è sentita ieri in serata. A pronunciarsi è stato questa volta il presidente della Bce, Jean Claude Trichet. Senza commentare nello specifico la contrapposizione tra il governatore di via Nazionale e il commissario Ue, ha ribadito come «il problema si riferisce alla vigilanza bancaria, che in Europa viene esercitata a livello nazionale e in condizioni che differiscono da Paese a Paese». Il numero uno dell`Eurotower ha aggiunto poi che «le banche centrali nazionali svolgono funzioni di vigilanza e le richieste della Commissione si riferiscono a questo aspetto specifico, non alla politica monetaria». Netto è invece l`intervento dei consumatori: Adusbef e Codacons hanno chiesto a gran voce l`intervento dell`Antitrust, da cui si aspettano una multa miliardaria nei confronti di Palazzo Koch. «Dopo la lettera del Commissario europeo al mercato interno che la dice lunga sulla concorrenza nel settore bancario in Italia e gli accertamenti del caso – affermano le due associazioni – ci aspettiamo dall`Antitrust una multa miliardaria a carico della Banca d`Italia, per i danni che la chiusura dell`istituto verso le banche straniere ha provocato al settore e agli utenti, limitando la concorrenza e contribuendo a far crescere a dismisura le tariffe bancarie».

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