BANCHE: CONSUMATORI,SACROSANTA ABOLIZIONE COSTI CHIUSURA C/C
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fonte:
- Ansa
MA OCCORRE PASSARE DA PAROLE A FATTI, BANKITALIA NON FRENI
(ANSA) – ROMA, 12 lug – Abolire le spese di chiusura dei
conti correnti “é sacrosanto“. I consumatori sottoscrivono le
dichiarazioni del governatore della Banca d`Italia, Mario
Draghi, che oggi all`assemblea dell`Abi ha affermato come per le
banche sia “giunto il momento“ di compiere questo passo,
ricordando però che occorre passare dalle parole ai fatti.
“Parole sacrosante“, afferma il presidente dell`Adusbef,
Elio Lannutti, secondo cui tuttavia sono “ostacolate proprio da
Bankitalia che ha sempre privilegiato la `stabilita` delle
banche a danno di milioni di vessati correntisti e
risparmiatorì“. Comunque, conclude ricordando la necessità di
introdurre portabilità del numero di conto corrente, “siamo
contenti che anche il governatore Mario Draghi abbia ripreso
l`idea di introdurre il principio della libera, immediata e
gratuita portabilità del proprio conto da una banca all`altra,
proprio come avviene ora per i telefonini. Ma come mai – si
chiede – è proprio Bankitalia che frena?“.
“E` giunta l`ora – osserva anche il Codacons – che dalle
richieste si passi ai fatti. Draghi, anziché chiedere alle
banche di aumentare la concorrenza ed eliminare balzelli vari,
che è un po` come parlare al vento, dovrebbe imporre agli
istituti di credito, attraverso provvedimenti coattivi del suo
istituto, l`eliminazione delle spese di chiusura conto corrente,
che costano mediamente 100 euro a correntista“. Anche per
l`associazione guidata da Carlo Rienzi, inoltre, è necessario
introdurre la portabilità del conto corrente.
A giudizio di Federconsumatori, infine, “gli interventi di
Draghi e, soprattutto, di Padoa-Schioppa, hanno portato una
ventata di novità e speranza all`intero sistema bancario“.
(ANSA).
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