BANCHE: CONSUMATORI, STOP FUGA NOTIZIE SU BOND ARGENTINI
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fonte:
- Ansa
FONTI DEVONO ESSERE SOLO QUELLE UFFICIALI DI BUENOS AIRES
“Basta con le fughe di notizie“. A
denunciare la comparsa sui giornali di articoli non veritieri
“che di volta in volta danno notizia di rimborsi tra il 20% e
il 30% da parte del governo argentino sulle obbligazioni
emesse“ è l`Intesa dei consumatori, che in una nota invita i
sottoscrittori a fidarsi unicamente delle fonti ufficiali del
governo di Buenos Aires.
Le notizie comparse sui giornali, affermano le associazioni
dell`Intesa, “potrebbero facilitare l`azione di speculatori
internazionali che approfitterebbero di questo clima per
acquisire le obbligazioni a prezzi stracciati“. Per questo
“l`unica soluzione ormai operativa – continuano Adoc, Adusbef,
Codacons e Federconsumatori – è quella che riguarda le
obbligazioni intestate `citta` di Buenos Aires` che paga il
capitale con uno slittamento di 4 anni dalla scadenza,
naturalmente con un sensibile abbattimento degli interessi“.
L`Intesa, che a luglio ha incontrato il ministro delle
Finanze argentino Nielsen, “conferma dunque la sua azione nei
confronti delle banche che hanno operato in maniera scorretta,
ma nello stesso tempo annuncia che continuerà i contatti con il
governo argentino per dare ai sottoscrittori corrette e utili
informazioni sull`evoluzione della vicenda“.
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