Banche: Codacons ricorre al Tar, “arbitrato e’ illegale”
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 12 dic. – L’arbitrato che decidera’ quali risparmiatori hanno diritto al rimborso degli investimenti, indipendentemente se istituito presso la Consob o altri organi, e’ illegale perche’ contrario alle disposizioni della Corte di Cassazione in materia, e per questo il Codacons presentera’ un ricorso al Tar del Lazio.
Ne da’ notizia la stessa associazione dei consumatori, richiamando la giurisprudenza in materia che non lascia spazio ad interpretazioni.
Secondo i giudici italiani l’intermediario finanziario ha “l’obbligo di operare in modo che i clienti siano sempre adeguatamente informati, obbligo che, come evidenzia il “sempre”, non si esaurisce nella fase iniziale dell’investimento (ossia nel momento dell’acquisto dei titoli), ma persiste durante tutto il rapporto di deposito e custodia dei titoli” – Tribunale di Pisa, sentenza n. 1565/08.
Principio confermato dalla Corte di Cassazione che afferma: “anche l’obbligo dell’intermediario di tenersi informato sulla situazione del cliente, in quanto funzionale al dovere di curarne diligentemente e professionalmente gli interessi, permane attuale durante l’intera fase esecutiva del rapporto e si rinnova ogni qualvolta la natura o l’entita’ della singola operazione lo richieda, per l’ovvia considerazione che la situazione del cliente non e’ statica bensi’ suscettibile di evolversi nel tempo” – sentenza n. 26725/07.
E’ evidente, continua il Codacons, come nel caso di Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife, tali principi non siano stati rispettati, e anche in presenza di dichiarazioni firmate sul rischio d’investimento, nessuna informazione e’ stata data nel tempo circa la situazione di dissesto delle 4 banche, ne’ e’ stato suggerito ai risparmiatori di disfarsi dei titoli acquistati.
“L’arbitrato che decidera’ chi risarcire e con quanto, appare quindi assolutamente illegittimo, perche’ le obbligazioni subordinate non dovevano essere vendute ai piccoli investitori, come ha sostenuto anche la Ue, e perche’ i risparmiatori dovevano essere invitati a disfarsi dei titoli una volta accertate le difficolta’ dei 4 istituti di credito successive all’acquisto di azioni e obbligazioni – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo impugneremo al Tar il provvedimento con cui il Governo introdurra’ l’arbitrato, perche’ tutti gli investitori devono essere risarciti allo stesso modo e con il rimborso integrale dei titoli”. (AGI)
Bru
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