8 Marzo 2011

BANCHE: CASPER, BANKITALIA FERMI VERGOGNA ‘TASSA SUL CONTANTE’

      Roma, 8mar. (Adnkronos)- ”I dati di Bankitalia sull’aumento dei
tassi del credito al consumo confermano quanto affermato, da tempo,
dalle associazioni Casper”. E’ quanto sottolinea, in una nota, il
Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons,
Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori). ”Le
famiglie italiane stanno attraversando una crisi profonda, che le
costringe a indebitarsi sempre di piu’, a fronte della riduzione del
risparmio e del potere d’acquisto, soprattutto per le pensioni e per i
redditi bassi. Come se non bastasse, un nuovo balzello e’ saltato
fuori dal cilindro delle banche: la ‘tassa sul contante’. Imposizione
dell’importo medio di 3 euro, che da qualche giorno molti istituti di
credito richiedono a quei clienti che si recano in agenzia a prelevare
denaro contante”.
      ”Bankitalia intervenga urgentemente per fermare questa vergogna
– affermano le associazioni di Casper – l’idea che un cittadino debba
pagare per poter disporre del proprio denaro, soprattutto alla luce
degli ultimi drammatici dati economici, e’ un ritorno al Medioevo e
l’esempio concreto di come gli istituti di credito introducano
periodicamente nuovi balzelli con l’unica ragione di ‘spremere’ i
consumatori e arricchire le proprie casse”.
      ”La situazione economica e’ grave, non vorremmo che i
consumatori siano costretti a ritirare gli ultimi 3 euro sul proprio
conto spendendo la stessa cifra in commissioni. Ad ogni modo,
invitiamo i correntisti a verificare se la propria banca e’ tra quelle
che applicano la ‘tassa sul contante’ e, in tal caso, chiudere il
conto e passare ad altro istituto di credito”, conclude Casper.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this