13 Gennaio 2006

Banche, Antitrust annuncia avvio indagine su conti correnti

Banche, Antitrust annuncia avvio indagine su conti correnti

Il presidente dell`Authority, Antonio Catricalà: “Servirà per capire i costi dei servizi e fare chiarezza in un settore dove si hanno dati diversi e contraddittori“

Roma 12 gen. (Adnkronos) – L`Antitrust si appresta ad avviare una indagine conoscitiva “per capire i costi dei servizi bancari“. Lo ha annunciato il presidente dell`Authority, Antonio Catricala` dai microfoni di Radio 24 aggiungendo che sara` questa la prima cosa che i suoi uffici faranno dopo l`entrata in vigore della legge sul risparmio che ha assegnato all`antitrust la competenza sulla concorrenza bancaria. L`indagine conoscitiva, ha sottolineato Catricalà, servirà per “capire i costi dei servizi e per poi intervenire“

Intervenendo alla trasmissione `Viva voce` Catricalà ha rilevato la necessità di “fare chiarezza“ in un settore dove spesso si hanno dati diversi e “contraddittori“. E questo, ha rilevato Catricalà, riguarda non solo i costi dei conti correnti ma anche la loro chiusura e, ad esempio, le operazioni sui titoli. “I costi per i trasferimenti dei conti correnti -ha detto tra l`altro Catricalà- devono essere stabiliti prima e devono essere immutabili e contenuti“. Ed anche i tempi dei trasferimenti, ha aggiunto, vanno ridotti.

L`Abi si è subito detta pronta a collaborare con l`Antitrust. Ad affermarlo il presidente dell`Associazione bancaria, Maurizio Sella: “Mi dichiaro a disposizione, come Abi,- ha affermato rivolgendosi a Catricalà- per dargli tutta la cooperazione e la collaborazione di cui ha necessita“`. In ogni caso, ha puntualizzato il numero uno di Piazza del Gesù, “per quanto riguarda i conti correnti ricordo che abbiamo il sito Patti Chiari nel quale 90 banche espongono il costo di circa 500 conti correnti. Quello – ha aggiunto- e` certamente una fonte importante di ritrovamento dei dati. I dati, ovviamente, li hanno le singole banche ma l`Abi, se serve, puo` fare il servizio di raccolta“. E a chi gli chiedeva come mai da molte parti arrivano richieste per fare luce sui costi dei conti correnti, Sella ha risposto: “le associazione dei consumatori continuano ad affermare che i nostri costi sono alti. Le nostre indagini dimostrano invece che sono allineati con quelli europei. Vedremo – ha concluso- quali saranno i risultati dell`indagine“.

Soddisfazione per l`avvio dell`indagine ha espresso il Codacons. “L`annuncio di Catricalà è sicuramente una notizia positiva, ma non basta“, ha detto Carlo Rienzi, presidente dell`Associazione. “Le Procure della Repubblica di tutta Italia dovrebbero attivarsi ed indagare per l`ipotesi di aggiotaggio, al fine di accertare eventuali accordi tra le banche tesi a speculare sui costi dei servizi a carico di clienti e correntisti, servizi che – ricorda Rienzi – in Italia risultano essere i piu` costosi del mondo“.

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