17 Gennaio 2017

BANCAROTTA FRAUDOLENTA WIND JET: CODACONS AMMESSO PARTE CIVILE

BANCAROTTA FRAUDOLENTA WIND JET: CODACONS AMMESSO PARTE CIVILE

CATANIA/ Il CODACONS è stato ammesso parte civile nel processo per bancarotta fraudolenta a carico dei responsabili della compagnia aerea WIND JET. Con ordinanza del GUP dott.ssa Gaetana Bernabò Di Stefano, quindi, sono stati ammessi oltre al CODACONS, difeso e rappresentato dall’ avv. Elisa Di Mattea, la Curatela e l’ INPS. Escluse invece le altre associazioni dei consumatori che avevano presentato richiesta di ammissione. Il CODACONS nell’ esprime la propria soddisfazione, ricorda di aver assistito gli utenti Wind Jet e di aver dato battaglia essendo stato l’ UNICO ad opporsi alla proposta di concordato del Maggio 2013 nonché alle scarse garanzieofferte ai creditori della compagnia low cost. Infatti, sin dal 2005 lasituazione debitoria della Wind Jet era notoriamente molto elevata e nonostante la gravecondizione di dissesto la compagnia low cost fino a poche ore dallainterruzione improvvisa dei voli avevacontinuato a vendere bigliettiagli ignari passeggeri. Il Codacons aveva anche fatto ricorso al Tar Lazio control’ Enac per omesso controllo. Per questi motivi – afferma Di Mattea- ilCodacons si costituiti parte offesa nelLuglio 2015 nell’ inchiesta aperta dalla Procura di Catania sul crac finanziariodella compagnia low cost wind Jet. Il Codacons avevaanche provveduto a nominare ed indicare alla Procura, un consulente tecnico che vanta unalunga e qualificata esperienza nel settore, con l’ incarico di compiere tuttigli accertamenti necessari per ricostruirele vicende societarie che hanno condotto all’ aggravamento dello stato didissesto della Wind Jet S.p.A. per oltre 160 milioni di euro per effetto dioperazioni compiute a partire dal 2005. Ancora una vota – – conclude Di Mattea- il CODACONS è riuscito a portare in aula gli interessi di migliaia di CITTADINI beffati. di F.S.
 

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