14 Dicembre 2015

Banca Marche, doppio esposto del Codacons In Regione si studiano aiuti per i più colpiti

Banca Marche, doppio esposto del Codacons In Regione si studiano aiuti per i più colpiti
l’ associazione dei consumatori si rivolge a procura e corte dei conti

di SARA FERRERI BANCA Marche: oggi summit in Regione, mentre il Codacons presenterà sempre nella mattinata di oggi un esposto alla Corte dei Conti delle Marche alla Guardia di Finanza di Ancona, chiedendo di «aprire una indagine sul crac di Banca Marche che ha trascinato con se migliaia piccoli investitori. La magistratura contabile e le Fiamme Gialle – evidenziano dall’ associazione consumatori – dovranno individuare i responsabili di tale grave situazione, ossia i soggetti che hanno materialmente suggerito e venduto i titoli ai risparmiatori, e coloro che hanno sperperato i soldi degli investitori portando l’ istituto di credito al dissesto. Tali soggetti – spiega il Codacons – dovranno rispondere dei danni prodotti ai cittadini e allo Stato, costretto a creare un fondo da 100 milioni che tuttavia non basterà a sanare la situazione, attraverso i loro beni personali, che dovranno essere utilizzati per i rimborsi ai risparmiatori». MA PER la parte restante dei risarcimenti, «saranno inevitabili migliaia di cause contro gli istituti di credito, non essendo l’ arbitrato una strada praticabile». «Con l’ arbitrato – aggiunge il presidente del Codacons Carlo Rienzi – il Governo introduce un principio incostituzionale e pericolosissimo: si decide cioè di punire un reato in modo diverso a seconda di chi è la vittima. Sostanzialmente il ‘furto’ commesso viene punito in modo più duro se il rapinato è povero, e non viene punito affatto se la vittima è benestante – afferma – Ma tutto ciò è palesemente illegale perché il reato è uguale per tutte le vittime, e le conseguenze dello stesso non possono essere proporzionate al reddito di chi lo ha subito». INTANTO per discutere dell’ operazione di salvataggio bancario che ha danneggiato imprenditori, Fondazioni ex socie di Bm e risparmiatori si riunirà oggi la commissione attività produttive della Regione Marche per discutere anche di eventuali misure fiscali a favore degli investitori beffati. Invitato anche il sindaco di Jesi, gli azionisti e obbligazionisti coinvolti ma anche i sindacati preoccupati per i risvolti occupazionali dell’ imminente vendita di Nuova Banca Marche (l’ asta è prevista per febbraio come annunciato dal presidente Roberto Nicastro). All’ incontro di stamattina dovrebbe prendere parte anche l’ onorevole Pd Paolo Petrini.
sara ferreri
 

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