23 Luglio 2006

Banca Intesa-consumatori accordo sulla “conciliazione“

Banca Intesa-consumatori accordo sulla “conciliazione“

Banca Intesa si lascia alle spalle l`emergenza, nei rapporti coi risparmiatori, legata agli scandali Cirio e Parmalat e per prima in Italia e fa un nuovo passo in avanti verso una maggiore trasparenza nei rapporti coi clienti. Sulla falsariga delle procedure di conciliazione già avviate due anni fa per bond finiti in default, il gruppo guidato da Corrado Passera crea un tavolo permanente con le associazioni dei consumatori per sanare le controversie, che in prospettiva interesserà 6,6 milioni di clienti retail del gruppo. Questi potranno, in caso di reclami non soddisfatti, accedere alla conciliazione evitando gli oneri e i tempi lunghi del ricorso alle vie legali. L`accordo, che sarà ratificato il 26 luglio, è stato siglato da Passera e dagli esponenti di ben 17 associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. “Con Intesa avevamo trattato quasi 30 mila casi per i bond Cirio e Parmalat, con Unicredit c`era stato l`arbitrato di Guido Rossi, con Capitalia un accordo simile, automatico. Ora Intesa va oltre anche le raccomandazioni dell`Abi con un accordo che comprende tutti i prodotti e i servizi lanciati dal 2003 a oggi e quelli futuri per le famiglie: conti correnti, mutui, carte di credito“, osserva Antonio Longo, numero uno del Movimento Difesa del Cittadino. “L`unico costo per il cliente – aggiunge – è eventualmente la quota per aderire a una delle nostre associazioni e i tempi massimi per risolvere le controversie sono fissati in 60 giorni“, aggiunge. “La trasparenza comincia effettivamente a entrare in banca. Dopo gli appelli di Draghi e Padoa-Schioppa ci aspettiamo che altre banche seguano l`esempio“, commenta da parte sua il segretario di Adiconsum, Paolo Landi. La fase sperimentale di sei mesi partirà il prossimo ottobre in Lombardia, Lazio e Puglia. Più avanti l`accordo sarà esteso a tutta Italia e alle altre banche del gruppo Intesa.

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