Banca Etruria, sit-in a Civitavecchia: “Vergogna, vergogna”
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fonte:
- Repubblica.it
Gridano “Vergogna, vergogna” in piazza a Civitavecchia, davanti alla sede della Banca Etruria. Gridavano “Ladri, ladri” due giorni fa ad Arezzo davanti alla sede storica di Banca Etruria. Cresce la rabbia e l’ esasperazione di chi ha perso i propri risparmi per gli effetti collaterali del decreto “salva banche” (oltre a Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti). Un decreto, va ricordato che ha comunque salvato i quattro istituti, migliaia di posti di lavoro e i conti correnti di tutti i clienti. Chi ci ha rimesso sono i clienti che avevano in portafoglio le obbligazioni subordinate e le azioni. La manifestazione di oggi in piazza a Civitavecchia è quella la città in cui un mese fa si è tolto la vita Luigino D’ Angelo, il pensionato 68enne suicidatosi dopo aver scoperto di aver perso i propri risparmi. Una tragedia che adesso è anche oggetto di un’ inchiesta della magistratura. Decine le persone che si sono date appuntamento davanti la sede di Banca Etruria, ad organizzare la protesta è stato il Codacons. Oggi è la prima volta ad Arezzo del presidente di Nuova Banca Etruria. Roberto Nicastro incontra la stampa dopo la manifestazione di lunedì dei risparmiatori “traditi”, che hanno cercato di penetrare nell’ istituto di credito e che sono rimasti otto ore a manifestare in strada in corso Italia. Nicastro cercherà di convincere i risparmiatori che la Nuova Banca è al loro fianco, pronta a costituirsi parte civile nei giudizi contro i vecchi amministratori. Affianco a lui, presso il centro direzionale, in via Calamandrei, ci sarà l’ amministratore delòegato di Nuova Banca Etruria Roberto Bertola di Nuova Banca Etruria.
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