Banca Etruria, la protesta arriva davanti a Montecitorio
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fonte:
- la Repubblica
DOWN, analfabeti, ultranovantenni, non tutti ma alcuni dei sub obbligazionisti truffati da Banca Etruria ieri pomeriggio hanno protestato davanti a Montecitorio. Il tipo di investimento pretenderebbe che abbiano un profilo di rischio alto, da investitore esperto, e invece sono una truppa scalcinata di piccoli risparmiatori da conto corrente. «Siamo le prime cavie, hanno azzerato una parte della nostra vita», dice Roberta, a piazza Montecitorio insieme ad altre 200 persone per la manifestazione autoconvocata in concomitanza con l’ avvio delle votazioni sulla Legge di Stabilità dove è stato inserito il decreto “Salva Banche” . In piazza molti militanti e deputati del movimento Cinque Stelle e le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori. Roberta ha investito 60mila euro che, si legge sul cartello che porta sul petto, si sono azzerate. Roberta è arrivata a Roma con altre 44 persone da Vitolini, nel comune di Vinci, età media 60 anni, tutti rimasti scottati come lei. «Ci hanno invitato a investire questi soldi che sarebbero stati al sicuro. Erano i risparmi della nostra vita e non abbiamo più nulla. E ora ci fanno sentire anche dei ladri», raccontano. “Rivogliamo i nostri risparmi”, “Risparmiatori uniti”, “Politici servi delle banche”, si legge sugli striscioni. Vogliono essere tutelati dal governo. «L’ esecutivo si sta orientando su un fondo da 120 milioni dicendo che è a tutela dei risparmiatori, invece è un salva manager tra cui il babbo della Boschi che era amministratore di Banca Etruria», attacca il deputato di Sinistra Italiana Giovanni Paglia. E il Codacons si appella ai risparmiatori: «Non firmate liberatorie a fronte di eventuali parziali rimborsi-elemosina del governo, ci sono gli estremi per chiedere con causa agli amministratori delle Banche anche gli interessi». (ma.bo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA DANNEGGIATI
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