Banca dei libri e mercato dell’usato ecco le strategie contro i rincari
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fonte:
- Il Mattino
Anna Sgueglia Nuova stangata per le famiglie: con l’ approssimarsi della riapertura delle scuole – il 13 settembre suonerà in Campania la prima campanella del 2012 – riprende la corsa all’ acquisto dei libri e del materiale scolastico. Quest’ anno – complice l’ entrata in vigore dei decreti ministeriali che impongono l’ utilizzo di libri in formato misto, cartaceo-digitale – ogni famiglia, per libri e materiale scolastico spenderà mediamente 100 euro in più rispetto al 2011 secondo la denuncia del Codacons. È corsa all’ offerta, quindi: se si riesce a convincere il proprio figlio a non far sfoggio dell’ articolo di cartoleria proprio all’ ultima moda, si possono trovare buone occasioni nelle cartolerie della provincia. Una vera e propria guerra per accaparrarsi i clienti è quella sferrata dai centri commerciali: ad esempio, prenotando un libro di testo al Carrefour presso il Centro Campania si ottiene un buono sconto pari al 20 per cento del valore del libro acquistato che può essere riutilizzato per la spesa. Il Conad del Jambo a Trentola offre, oltre a sconti su materiali di cartoleria, uno sconto del 15% sui libri di testo prenotati. Nonostante le novità e complice la crisi, restano frequentatissimi i mercatini dell’ usato dove è possibile fare buoni acquisti a prezzi ragionevoli. Ad Aversa si conferma la fortunata iniziativa messa in campo già gli scorsi anni da quella vera fucina di idee che è la libreria «Il Dono», nata in piena emergenza rifiuti per fare della spazzatura un’ opportunità. Domani, dalle 10 alle 12, i ragazzi delle scuole aversane potranno scambiarsi libri usati o anche vendere libri che non usano più nell’ abito dell’ iniziativa «I nostri libri di mano in mano», organizzata dall’ associazione Convergenze e dalla Libreria «Il Dono» con i volontari di Libera. L’ iniziativa sarà ripetuta giovedì pomeriggio dalle 18 alle 20. In campo anche l’ Unione degli studenti di Caserta. Nella città capoluogo presso il laboratorio sociale Millepiani, ogni interessato può portare il suo libro e darlo in conto vendita ogni martedì e giovedì dalle 18 alle 20. «Se riusciamo a vendere il libro, il ragazzo guadagna il 40 per cento del prezzo di copertina, altrimenti glielo restituiamo – spiega Raffaele Giovine dell’ Uds di Caserta – Chi compra paga al 50 per cento. Effettuiamo anche una sorta di servizio di prenotazione libri. Se uno studente cerca un libro che non abbiamo, proviamo a procurarglielo chiedendo ad altri ragazzi la disponibilità. Abbiamo un catalogo on line che viene aggiornato continuamente. Sono cambiate molte edizioni ma i libri sono gli stessi, spesso cambia solo l’ ordine delle pagine». La stessa iniziativa che negli scorsi anni ha catalizzato l’ attenzione di centinaia di ragazzi è replicata a Capua a Palazzo Fazio da lunedì a giovedì dalle 18 alle 20. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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