Banca acquistava titoli senza autorizzazione
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fonte:
- La Sicilia.it
Un`importante sentenza a favore di due risparmiatori è stata emessa dal Tribunale (in composizione collegiale presidente Giovanni Cariolo, giudice estensore Mariano Sciacca, con la quale una banca è stata condannata alla restituzione di somme indebitamente investite in titoli dall`istituto di credito.
La banca, in sostanza, aveva acquistato titoli di Finmeccanica, senza chiedere al cliente l`autorizzazione all`acquisto. La banca non aveva fatto sottoscrivere alcun modulo di acquisto al cliente quando, per legge, il cliente deve autorizzare per iscritto o per telefono (e la conversazione dovrebbe essere registrata su supporto magnetico) l`istituto di credito. Invece, in questo caso, non c`era alcuna preventiva autorizzazione, impartita in forma scritta, da parte del cliente riguardante sia l`acquisto dei titoli sia il successivo prelievo dal conto corrente dell`importo investito.
«In questo modo il Tribunale – ha commentato l`avvocato Dario Di Bella, responsabile legale del Codacons Sicilia per le questioni bancarie e finanziarie – ha stabilito che l`intermediario, in un rapporto di negoziazione, è tenuto ad effettuare le operazioni di acquisto e di vendita di strumenti finanziari esclusivamente sulla base di precisi ordini impartiti dai clienti senza la possibilità di operare a propria discrezione. Inoltre, il conferimento dell`ordine da parte del cliente rappresenta un momento essenziale nell`esecuzione del contratto di negoziazione, tanto che, ove non sussista alcuna volontà riferibile ad una determinata operazione, il compimento della stessa da parte dell`intermediario non può neanche inquadrarsi nell`ambito del rapporto di mandato».
Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, ha dichiarato che «è stato ancora una volta sancito in un`aula di giustizia un importante principio di tutela dei risparmiatori che mira a ristabilire l`equilibrio tra un soggetto tradizionalmente debole quale l`utente bancario ed un soggetto contrattualmente forte che è comunque obbligato a rispettare le regole formali e sostanziali di un corretto rapporto col cliente che affida i propri risparmi ad un intermediario finanziario».
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