30 Settembre 2010

BAMBINO BOCCIATO A FIUMICINO: IL TAR DEL LAZIO LO RIAMMETTE ALLA CLASSE TERZA

 
ACCOLTO IL RICORSO PRESENTATO DALL’AVV. CARLO RIENZI

 
Farà regolarmente la terza elementare il bambino di Fiumicino bocciato lo scorso anno a causa delle troppe assenze. Lo ha stabilito la III Sez. del Tar del Lazio (Presidente Evasio Speranza, Relatore Paolo Restaino) accogliendo il ricorso presentato dal presidente Codacons Carlo Rienzi, cui si erano rivolti i genitori dello studente.
Scrivono i giudici nell’ordinanza:
“vista la motivazione del provvedimento di non ammissione che trae fondamento dalla rilevazione del numero delle assenze che non avrebbero consentito la valutazione dello studente o, per alcune materie (lingua inglese), la classificazione;
rilevato che trattasi di ammissione alla terza classe della Scuola elementare in cui la non ammissione alla classe successiva è consentita ove comprovata da specifica motivazione in casi eccezionali; […] che sussistono i presupposti previsti dalla legge per l’accoglimento della domanda di sospensione cautelare;
Il Tar del Lazio Accoglie la domanda cautelare proposta dai ricorrenti”.

Siamo soddisfatti per la decisione del Tar, che ribadisce il principio secondo cui alle scuole elementari non si può bocciare un alunno solo sulla base delle assenze, come se un bambino di 7 anni anziché andare a scuola se ne andasse al casinò o a giocare in qualche bisca ¬ – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Tra le altre cose, agli atti abbiamo depositato anche un errore di ortografia di una maestra del bimbo, che riferendosi allo studente aveva scritto “apposto” anziché “a posto”. 

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