17 Giugno 2011

Balzo record del 3,5% per il paniere della spesa

Balzo record del 3,5% per il paniere della spesa
 

ROMA – Carrello della spesa sempre più caro per gli italiani. In un anno il prezzo dei prodotti acquistati con maggiore frequenza è esploso come non succedeva dal 2008, facendo segnare un rialzo del 3,5%, a fronte di un´inflazione generale che l´Istat conferma a maggio, come in aprile, pari al più 2,6%. A trainare la febbre sono i beni alimentari (+2,9%, il livello più alto da due anni). In particolare, crescono frutta (+12%), caffè (+9%), pesce fresco (+6,9%), zucchero (+7,9%), formaggi (+4,8%). Una stangata alimentare a cui sommare il caro-energia: gas (+7,3%), benzina (+11%), gasolio (+15%), gasolio da riscaldamento (+14%), gpl (+19%). Aumenti a due cifre che impattano su trasporti (+5,7%), bollette e anche costo degli alimenti. Unico segno meno registrato dall´Istat nel mese di maggio è quello relativo ai prezzi di cellulari e videofonini (-9,5% in un anno). Troppo poco per non preoccupare famiglie e consumatori. «Il rincaro del carrello della spesa è gravissimo, soprattutto a fronte di un crollo nei consumi del 3,6%», denunciano Federconsumatori e Adusbef. Il Codacons calcola in 250 euro a famiglia l´aggravio nel 2011 per l´acquisto del solo cibo. Adoc vi aggiunge i 200 euro in più per i carburanti, 300 euro per l´energia e 216 euro per i tassi di interesse. Tassi che con ogni probabilità la Banca centrale europea ritoccherà al rialzo il mese prossimo, appesantendo le rate dei mutui. Confagricoltura e Coldiretti, intanto, difendono i produttori. Mentre i prezzi al mercato esplodono, quelli praticati ai produttori di frutta, ad esempio, crollano del 7% a maggio. E l´allarme per il batterio E.coli li ha ulteriormente danneggiati, paralizzando mercato e ordinativi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox