24 Ottobre 2020

Balzo dei contagi, allarme reparti

 

di Lisa Ciardi FIRENZE Sono bastati due giorni di balzo in avanti dei contagi per saturare i posti letto Covid negli ospedali fiorentini. Un’ accelerazione repentina che ha spinto il sindaco, Dario Nardella, a rivolgere un appello accorato ai cittadini, giovani ma non solo. «Il reparto Covid del centro storico è già pieno e gli altri si stanno tutti riempiendo – ha detto in un video-messaggio – tanto che se ne devono aprire di nuovi. La situazione in città comincia a farsi seria, c’ è un aumento esponenziale di contagi. Siamo passati da 106 a 172 nuovi positivi in un giorno in città; quattro giorni fa eravamo a 85; nell’ area metropolitana siamo a 432. C’ è quindi un aumento più intenso del resto della Regione, in linea con quanto sta succedendo nelle altre grandi città. Voglio fare un appello ai fiorentini: credo che si debba uscire il meno possibile. Il lavoro e la scuola devono essere difesi, ma se non introduciamo misure di contenimento fra alcuni giorni rischiamo di trovarci una situazione molto grave. Non significa abbandonarsi all’ idea di un nuovo lockdown ma limitare le occasioni di contagio. Occorre anche intensificare i controlli, soprattutto sulle mascherine». E poi un appello ai giovani: «Siete stati spesso colpevolizzati e questo è sbagliato. Occorre dare un messaggio diverso: voi siete i protagonisti di questa battaglia, potete essere decisivi per combattere e vincere questo virus». Il primo cittadino, ribadendo che le scuole sono sicure, ha anche sollecitato i presidi a potenziare uscite e ingressi scaglionati, fra le 7.45 alle 9. «Intensificheremo i controlli – ha proseguito – e mi permetto di suggerire ai ragazzi di non accalcarsi sul primo bus per tornare a casa; abbiamo chiesto al governo e alla Regione più mezzi e risorse ma nel frattempo serve buonsenso. Lo scaglionamento degli orari è fondamentale anche per uffici e aziende private. Infine stiamo lavorando per introdurre i tamponi rapidi su tutta la popolazione studentesca». Intanto gli ospedali si attrezzano: ieri ha aperto la terapia intensiva di Empoli con 10 posti letto, oggi entrerà in funzione il nuovo padiglione Covid di Careggi, predisposto a primavera. Si aggiungerà al reparto di malattie infettive che finora ospitava i pazienti con Coronavirus. A Santa Maria Nuova, da oggi saranno attivati 22 nuovi posti letto dedicati a pazienti con Coronavirus, mentre da martedì ne saranno operativi quattro di terapia intensiva Covid. Proprio sugli ospedali è intanto intervenuto il Codacons, annunciando per un esposto in Procura e chiedendo alla magistratura di avviare indagini tese ad accertare eventuali «ritardi, omissioni ed errori da parte dello Stato, della Regione e dell’ assessorato regionale alla sanità, che abbiano contribuito a determinare le difficoltà che oggi caratterizzano gli ospedali». «Se anche un solo cittadino non troverà posto in terapia intensiva – dicono – scatterà una denuncia per concorso in omicidio colposo». I numeri intanto procedono a balzi importanti: ieri in provincia si sono registrati ben 432 nuovi casi di positività in un giorno (erano stati 277 giovedì, 303 mercoledì e 243 martedì), di cui 172 in città. Tre purtroppo i decessi, un ultraottantenne di San Casciano e due nell’ area empolese. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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