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9 Luglio 2014

Balletto di cifre sui saldi estivi: avvio positivo secondo Federdistribuzione, in calo secondo il Codacons

 Balletto di cifre sui saldi estivi: avvio positivo secondo Federdistribuzione, in calo secondo il Codacons

Per avere un’ idea precisa sull’ andamento dei saldi estivi occorrerà attendere ancora qualche settimana. I dati in arrivo relativi al primo week-end di vendite promozionali sono infatti molto contrastanti tra loro: Federdistribuzione parla di un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso, mentre il Codacons ha registrato un calo dell’ 8% degli acquisti. “Dal monitoraggio del Codacons – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi- è emersa una contrazione degli acquisti da parte delle famiglie, sebbene meno marcata rispetto a quella degli scorsi anni, che va dal -5% delle regioni del Nord al -10% di quelle del Sud. Gli stessi commercianti, in diverse zone d’ Italia, esprimono una generalizzata delusione per l’ andamento delle vendite in questi primi giorni di sconti”. Le previsioni del Codacons per la stagione sono di una ulteriore flessione mediamente dell’ 8% su base nazionale. Di segno opposto le rilevazioni di Federdistribuzione, che sabato e domenica ha riscontrato vendite in aumento, per le imprese associate alla federazione, del 5% rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso, cin una crescita in particolare nella giornata di domenica. “Il primo dato disponibile sulle vendite dei saldi – afferma Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione – è un segnale che, in un quadro di difficoltà e di costante erosione del potere d’ acquisto, quando si riesce a unire convenienza e qualità dei prodotti arriva anche la risposta dei consumatori”. L’ associazione nota in particolare il dato sulla domenica, che diventa un giorno sempre più importante per gli acquisti delle famiglie. “Tornare indietro rispetto a quanto stabilito nel Salva Italia – commenta il presidente – rappresenterebbe non solo un provvedimento contrario al percorso di ammodernamento del paese, ma anche una diminuzione concreta del servizio offerto ai cittadini”. Il dato positivo dell’ avvio dei saldi estivi si inserisce tuttavia, come dimostrano i dati sui consumi delle famiglie diffousi ieri dall’ Istat, in un contesto di perdurante debolezza della spesa degli italiani. “Continuiamo a segnalare che sia indispensabile attuare politiche di rilancio della domanda interna – conclude Cobolli Gigli – rafforzando il potere d’ acquisto delle famiglie, attraverso l’ inserimento di più concorrenza nei mercati e l’ eliminazione dei vincoli ancora presenti nelle politiche commerciali delle aziende distributive, come le restrizioni alle attività promozionali per i prodotti non alimentari”.

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