Ballaman formalizza la richiesta di patteggiare Si punta a riunire i tre filoni del procedimento
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fonte:
- Il Gazzettino
TRIESTE – Slitta al 18 novembre la decisione dei riti processuali nell’ ambito dell’ inchiesta sui rimborsi «allegri» (350 mila euro) che vede 22 indagati tra ex ed attuali consiglieri ma non solo. Interlocutoria, dunque, l’ udienza preliminare che si è svolta ieri mattina al Tribunale di Trieste. Davanti al Gup Raffaele Morvay si è discusso dell’ ammissibilità della richiesta depositata dal Codacons nazionale e regionale di costituirsi parte civile (trattandosi di abuso e spreco di denaro pubblico) e delle eccezioni di presunta indeterminatezza su alcuni capi d’ imputazione. Il giudice si è riservato di decidere con probabile verdetto il 18 novembre. Presenti tutte le difese e l’ ex Pdl Antonio Pedicini che in qualità di avvocato difende se stesso. La volontà è quella di riunire in un unico procedimento i tre filoni dell’ inchiesta. Il Gup ha disposto, infatti, di unire il presente procedimento a quello relativo alla mancata restituzione dei beni strumentali del Pdl che, seguito dallo stesso Morvay, riguarda Pedicini e l’ ex Pdl Gaetano Valenti. Dalle difese la richiesta di riunire anche il procedimento relativo alla Lega Nord (seguito dal Gup Guido Patriarchi) anch’ esso attinente ai beni strumentali e che riguarda l’ ex capogruppo Danilo Narduzzi, Enore Picco, Ugo De Mattia (incluso il genero) e Federico Razzini. La decisione verrà assunta da Patriarchi nell’ udienza relativa del 6 novembre. L’ avvocato triestino Giovanni Borgna ha formalizzato intanto la richiesta di patteggiamento con sospensione condizionale della pena per l’ ex presidente del Consiglio regionale Edouard Ballaman. Il Pm Federico Frezza aveva proposto 9 mesi di reclusione con 250 euro di multa pena non sospesa (Ballaman è stato già condannato ad un anno di reclusione per l’ uso privato dell’ auto blu). Per gli altri 18 (gli ex Pd Della Mea, Gerolin, Moretton; gli ex Pdl Galasso, Bucci, Camber, Valenti, Blasoni, De Anna; gli ex Ln De Mattia, Razzini, Picco, Narduzzi, Piccin; l’ ex Misto Asquini, Iuri, Bertoli e Caldieraro orientato al patteggiamento) le difese stanno valutando tra rito abbreviato e ordinario mentre l’ ex Pd Tesini e gli ex Pdl Pedicini e Tononi avevano preannunciato il rito abbreviato. Elisabetta Batic.
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