ALITALIA: FAI CAUSA ALLA TUA BANCA PER RIAVERE INDIETRO I TUOI SOLDI!!!
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AGISCI SUBITO CON IL CODACONS!
FAI CAUSA ALLA TUA BANCA CHE NON TI HA INFORMATO SULLA RISCHIOSITA’ DEL TITOLO
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Il Codacons da molto tempo combatte una battaglia solitaria per tutelare gli interessi dei risparmiatori coinvolti nel crack ALITALIA.
Dopo aver avviato un ampio contenzioso in sede amministrativa e penale, ora si apre anche la possibilità di fare causa alla banca o intermediario finanziario che ha venduto i titoli Alitalia.
ERA NOTA DA TEMPO LA SITUAZIONE DI CRISI DELLA SOCIETA’ DI AVIAZIONE, degenerata anche a causa della cattiva gestioni e degli sprechi che si sono succeduti negli anni, determinando nel bilancio una voragine capace di inghiottire miliardi.
I più recenti segnali premonitori del dissesto economico Alitalia sono forniti dal prestito ponte di € 300.000.000,00 autorizzato dal Governo italiano ed approvato con il D.L 22.04.2008, ma non in grado di sopperire al clamoroso deficit economico della azienda.
Milioni di euro sono stati prelevati dalle tasche dei contribuenti italiani per coprire il passivo di Alitalia, che nel biennio 2006-2007 ha superato il miliardo di euro (1.121.000.000), mentre alla fine del biennio Alitalia ha chiuso il suo diciannovesimo bilancio in passivo (su venti anni)!!!
Del RISCHIO ALITALIA non è stata data nessuna informativa ai risparmiatori dalla maggior parte banche, le quali, invece, erano tenute a farlo.
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Leggi le sentenze e le normative: Come hanno stabilito le moltissime sentenze ottenute dal Codacons contro le banche che hanno venduto titoli rischiosi, l’intermediario deve conoscere e condividere con i propri clienti tutte le informazioni sul titolo venduto, in base alla nota “simmetria informativa” che caratterizza l’intermediazione finanziaria. La banca che non ha informato chiaramente i propri clienti del rischio Alitalia, in violazione delle specifiche norme del TUF, del reg. Consob 11522/98 – ed oggi della MIFID, deve essere condannata a risarcire i risparmiatori (“ la banca deve operare in modo che il cliente sia sempre adeguatamente informato (art. 21 lettera b d.lgs 58/98) al fine di consentire consapevoli scelte di investimento o disinvestimento (art. 28, 2° comma d.lgs 58/98) pertanto “la banca è tenuta ad informare il cliente sull’andamento del titolo anche successivamente al suo acquisto” (ex multis, Tribunale di Roma, sent. 6074 del 17/3/09). |
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Il CODACONS offre una valutazione legale gratuita riservata ai propri soci aggregati, che si conclude con una giudizio sulla fattibilità dell’azione contro la banca!
Il costo dell’iscrizione come socio aggregato Codacons e’ di € 50 per un anno.
Il Codacons ha delegato Termilcons per l’organizzazione della procedura operativa. Gli avvocati delegati esamineranno gratuitamente la documentazione inviata dagli iscritti, per valutare la fondatezza dell’eventuale causa, e contatteranno telefonicamente tutti coloro che avranno inviato la documentazione di cui sopra, per comunicare l’esito. In caso di esito positivo, sarà possibile, ma non obbligatorio, agire giudizialmente, o con un avvocato di propria fiducia, o alle speciali condizioni offerte dal Codacons – che verranno comunicate all’esito della consulenza – in base alla documentazione bancaria esistente ed alla entità del danno subito.
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Puoi agire anche se ti sei già costituito parte civile nel processo penale Alitalia!!! Se sei interessato anche alla azione penale, puoi aderire entro e non oltre il 15 gennaio 2012. Il Codacons, attraverso l’ente Termilcons che ha dato mandato ai propri legali di fiducia, si impegnerà a curare le costituzioni di parte civile. |
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NON INGOIARE IL ROSPO!!!!
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