15 Febbraio 2018

Balduina, la Procura indaga per crollo colposo

 

La procura di Roma indaga per crollo colposo in relazione alla voragine che si è aperta ieri in via Livio Andronico, nel quartiere Balduina. Il fascicolo è a carico di ignoti ed è stato affidato al procuratore aggiunto Nunzia D’ Elia, che questa mattina si è recata sul posto per un sopralluogo. Azione risarcitoria. “Una azione risarcitoria collettiva per tutti gli abitanti di via Livio Andronico e del quartiere Balduina, finalizzata ad ottenere il risarcimento dei danni per gli evidenti pericoli corsi. A lanciarla il Codacons, dopo la voragine di ieri che ha inghiottito diverse auto e che poteva provocare una strage”. “Pubblicheremo oggi sul nostro sito il modulo attraverso il quale i residenti della zona e tutti gli automobilisti che percorrono quotidianamente la strada teatro dell’ incidente possono costituirsi parte offesa nell’ inchiesta aperta dalla Procura di Roma – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si tratta di un passo indispensabile per essere riconosciuti soggetti lesi dai reati che saranno accertati dalla magistratura, e per avanzare richiesta di indennizzo nei confronti dei responsabili della voragine, in relazione ai potenziali pericoli corsi sul fronte della sicurezza pubblica e dell’ incolumità personale”. “Il Codacons, che si costituirà parte offesa nell’ indagine in rappresentanza di tutta la collettività, con un esposto chiede inoltre alla Procura di indagare per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti previsto dall’ art. 432 Codice penale secondo cui ‘Chiunque pone in pericolo la sicurezza dei pubblici trasporti per terra, per acqua o per aria, è punito con la reclusione da uno a cinque anni’ “, conclude. Tremava tutto. «Ha sentito come un terremoto e un rumore tremendo», racconta il figlio di una signora che abita nel palazzo che si affaccia sulla incredibile voragine che si è aperta alla Balduina. Sono state evacuate in via precauzionale due palazzine di Via Livio Andronico, con una sessantina di persone. La voragine si è aperta nel pomeriggio nei pressi di un cantiere dove erano in costruzione alcune palazzine. Alcune automobili sono precipitate per una decina di metri trascinate dal crollo della carreggiata. La procura ha aperto subito un fascicolo di indagine. «È crollata una parte di strada, accerteremo le responsabilità perché i responsabili dovranno pagare», ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, che si è recata sul posto. «Per fortuna non ci sono feriti – ha spiegato Raggi – ma sono state precauzionalmente evacuate le due palazzine che affacciano sull’ area, un’ evacuazione che ha coinvolto 20-22 nuclei familiari. Abbiamo già attivato il protocollo per ospitare queste persone in caso non abbiano alternative. Metteremo in sicurezza l’ area, che è sotto sequestro». Le cause. In corso di accertamento le cause del crollo. Si parla di una perdita d’ acqua già registrata la scorsa settimana. Acea -la società dell’ acqua – ha intanto chiuso le condotte per riparare le tubature danneggiate dal crollo. Nel quartiere rimato senz’ acqua sono state inviate due autobotti. Gli abitanti della zona sui social accusano anche i lavori in corso e da tempo erano in contrasto con la ditta che sta realizzando tre edifici. Polemica. Sul tema delle responsabilità è scattata subito anche la polemica politica. Parole simili dal PD Pedica e da Santori di Fratelli d’ Italia: «Con la Raggi la città sprofonda». Il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla magistratura chiedendo un’ indagine per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti.

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