Bagni da terzo mondo sui treni e toilette impraticabili nelle stazioni
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fonte:
- Il Messaggero
Bagni da terzo mondo sui treni e toilette impraticabili nelle stazioni. E’ sempre più dura la vita degli oltre 8.000 pendolari che ogni giorno salgono sui convogli a Ladispoli e Marina di Cerveteri, dovendo già combattere con ritardi cronici e carrozze insufficienti. Da alcuni giorni, infatti, gli utenti sono costretti a viaggiare con un olezzo spesso insopportabile che proviene dai bagni dei treni, alcuni dei quali restano intasati provocando disagi accentuati dal primo forte caldo estivo. Sarebbero soprattutto i convogli del primo mattino, quelli affollati dai pendolari che vanno a Roma per lavoro e studio, i più tormentati da condizioni vergognose nei servizi sanitari. E nemmeno le toilette delle stazioni si salvano: a Ladispoli alcuni wc sono chiusi al pubblico, altri emanano odori insopportabili. In vista delle giornate di intenso caldo rullano i tamburi delle associazioni dei consumatori. «Se queste sono le premesse – dice il coordinatore del Codacons del litorale, Angelo Bernabei – per i pendolari di Ladispoli e Cerveteri è in arrivo un’estate da incubo. Non bastavano i consueti disservizi delle Ferrovie dello Stato, ora siamo arrivati al punto che i treni arrivano sporchi e con le toilette indecenti. E quando i finestrini non si possono aprire e l’aria condizionata non funziona, le carrozze gremite di viaggiatori diventano una sorta di camera a gas. Considerando l’aumento degli utenti con l’arrivo dei villeggianti sul litorale, temiamo che la situazione sui treni possa addirittura peggiorare. Invitiamo i dirigenti delle Ferrovie dello Stato a farsi una passeggiata sui treni utilizzati dai pendolari di Ladispoli e Cerveteri per scoprire la realtà dei fatti».
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