4 Settembre 2018

Bagagli, Enac contro Ryanair

richiamo formale sui rincari dopo l’ esposto codacons
Dopo l’ ennesimo rincaro sui bagagli avviato da Ryanair, ieri i vertici dell’ ente nazionale per l’ aviazione civile hanno inviato un richiamo formale al vettore perché applichi «in modo corretto le condizioni di trasporto». La lettera arriva dopo che il Codacons ha presentato un esposto ad Antitrust ed Enac contro la compagnia low cost. L’ ATTACCO «Bene, ma una letterina non basta – ha detto Massimiliano Dona, presidente dell’ Unione nazionale consumatori – . Capiamo che le competenze dell’ Enac non corrispondono a quelle dell’ Antitrust, ma evidentemente ora ci aspettiamo la massima severità. Con la compagnia irlandese, infatti, la moral suasion si è già rivelata un fallimento». Con il suo esposto il Codacons denuncia le politiche tariffarie relative ai bagagli a mano che a partire dal prossimo novembre saranno a pagamento, acquistando un imbarco prioritario (al costo di 6 euro) o pagando un supplemento di 8-10 euro. L’ associazione riferisce che Ryanair starebbe inviando mail ai clienti che hanno già acquistato un biglietto aereo per voli successivi al primo novembre, in cui si richiede il pagamento di un balzello per portare con sé sull’ aereo il bagaglio più grande. LA RICHIESTA Una politica che, a parere del Codacons, porta «evidenti svantaggi» agli utenti, i quali avevano scelto di acquistare un volo con la compagnia irlandese proprio in virtù delle tariffe e delle condizioni praticate, e che ora si ritrovano prezzi diversi da quelli pattuiti al momento dell’ acquisto. «Presentiamo un nuovo esposto ad Antitrust ed Enac affinché adottino un provvedimento d’ urgenza su Ryanair – spiega il Codacons -. Non è possibile infatti vendere un servizio a un certo prezzo e a precise condizioni, modificando le scelte economiche dei consumatori per poi cambiare in corsa le regole del gioco trasformando sia le condizioni contrattuali, sia quelle economiche». SCELTA NEGATA I viaggiatori, continua il Codacons, «se avessero conosciuto prima le nuove politiche Ryanair e le tariffe sui bagagli, avrebbero potuto optare per altri vettori reperendo a tempo debito biglietti che oggi costano sicuramente di più». L’ AZIENDA La nuova tariffa affianca quella più costosa da 25 euro per 20 chilogrammi già prevista. La decisione, ha spiegato Ryanair, «è stata presa per migliorare la puntualità dei voli e non dovrebbe avere alcun effetto sul 60% dei passeggeri, dal momento che il 30% sceglie il priority boarding (per il quale rimane gratuito l’ imbarco per entrambe le borse) e il 30% già viaggia con un solo bagaglio a mano di piccole dimensioni».

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