22 Febbraio 2019

Bagagli a bordo con sovrapprezzo Maxi multa da 3 milioni per Ryanair

il provvedimento l’ antitrust condanna a pagare 1 milione anche wizzair per il caso trolley «una pratica commerciale scorretta: inganna i consumatori sull’ effettivo costo del biglietto»
Insieme fanno la quasi totalità del traffico low cost (e quindi del traffico in generale) sull’ aeroporto di Orio al Serio. E insieme sono state multate per 4 milioni di euro dall’ Antitrust. Rispettivamente 3 milioni a Ryanair e 1 a Wizzair. L’ oggetto del contendere è il canonico trolley, da novembre ammesso a bordo solo a pagamento con acquisto della priorità. Per l’ autorità di garanzia del mercato, le nuove regole sono «una pratica commerciale scorretta: ingannano il consumatore sull’ effettivo prezzo del biglietto, non includendo più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto quale è il bagaglio a mano grande». Solo la borsa piccola gratis Con le nuove regole, Ryanair e Wizzair consentono ai passeggeri di trasportare gratis una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, e non più il trolley, con una significativa riduzione dello spazio a disposizione: rispettivamente – 65% e – 52%. Pagando lo si può portare a bordo e mettere nelle cappelliere. Dall’ istruttoria è emerso che corrisponde alle abitudini di consumo della quasi totalità dei passeggeri viaggiare con un bagaglio a mano grande al seguito. E qui sta il punto: secondo l’ Antitrust «il bagaglio a mano costituisce un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e il suo trasporto deve essere permesso senza sostenere alcun costo aggiuntivo. Infatti, anche sulla base della normativa europea in tema di trasporto aereo, i supplementi prevedibili ed inevitabili devono essere ricompresi nel prezzo del servizio base presentato sin dal primo contatto e, quindi, non possono essere separati da questo con la richiesta di somme ulteriori». Ergo, non può essere compreso nel costo della priority calcolato tra i 5 e i 25 euro a secondo che venga acquistata on line o al gate stesso. Per l’ Antitrust, Ryanair e Wizzair hanno proceduto ad un aumento in modo non trasparente, «scorporando dalla tariffa un servizio essenziale, prevedibile e inevitabile per la quasi totalità dei passeggeri. Da ciò l’ inganno per i consumatori, in quanto il prezzo da pagare alla fine del processo di prenotazione sarà quasi sempre superiore alla tariffa che viene presentata all’ inizio, quando avviene l’ aggancio, nonché l’ alterazione del processo di comparazione con i prezzi degli altri vettori che invece includono il bagaglio a mano». Un provvedimento accolto con grande favore da Altroconsumo e Codacons. In attesa della sentenza del Tar L’ Antitrust aveva già dato l’ altolà alle due compagnie lo scorso novembre, appena entrate in vigore le nuove misure, ma entrambe avevano continuato nella procedura, forti anche dell’ accoglimento della richiesta di sospensiva da parte del Tar di Roma che comunque dovrebbe entrare nel merito il prossimo 27 febbraio. Ryanair e Wizzair dovranno comunque comunicare all’ Autorità entro 60 giorni le misure adottate in ottemperanza a quanto deciso.
dino nikpalj

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