26 Aprile 2005

Baccini espulso per una bestemmia

MUSIC farm. Raidue applica il regolamento ai danni del cantautore. Venerdì sfida pugliese tra Dolcenera e Mariella Nava

Baccini espulso per una bestemmia

ROMA Una bestemmia anche a Music Farm, il reality di Raidue: ieri notte, durante una discussione, l`imprecazione è scappata a Francesco Baccini, che è stato immediatamente espulso, come da regolamento. Nella puntata di venerdì, dunque, la sfida musicale che doveva essere a tre diventerà tutta pugliese e vedrà confrontarsi solo la salentina Dolcenera e la tarantina Mariella Nava. Quella di Francesco Baccini è solo l`ultima di una serie di bestemmie in tv. La prima, 20 anni fa, ebbe come protagonista Leopoldo Mastelloni che il 22 gennaio 1984 ne pronunciò una la domenica pomeriggio a Blitz (programma Rai condotto da Gianni Minà) all`interno della rubrica di Stella Pende Sotto a chi tocca. La bestemmia, pronunciata in diretta da un concorrente, colpì, 15 anni dopo, anche il programma di Maria De Filippi Coppie, su Canale 5. Toccò poi alla Gialappa`s, messa sotto accusa dal quotidiano Avvenire. Più recente l`episodio con Roberto da Crema, che dichiarò «Io Dio lo amo» subito dopo un infortunio verbale avvenuto nel corso di una puntata, nell`aprile 2004, della Fattoria, il reality targato Endemol in onda su Italia 1. Bestemmie anche al Grande Fratello 5: Guido Genovesi fu squalificato dal gioco nella Casa di Cinecittà per avere bestemmiato in diretta tv su Canale 5 nel novembre 2004. Da ricordare infine la bestemmia in diretta, durante la fascia protetta, a Campioni, il reality show di Italia 1, dal calciatore Christian Arrieta, che si lasciò andare a un`imprecazione contro la Madonna. Uno sfogo che spinse la società del Cervia a sospenderlo. Il Codacons e l`Aiart, l`associazione di telespettatori vicina alla Cei, hanno accolto con favore l`eliminazione di Francesco Baccini da Music Farm condannando senza mezzi termini i reality televisivi. «Troppi i casi di bestemmie e volgarità in diretta tv nei reality show – ha affermato il Presidente Codacons Carlo Rienzi – determinati anche da trasmissioni e autori che creano situazioni al limite e cercano a tutti i costi la rissa o la finta storia d`amore tra i protagonisti, al solo scopo di tenere alto l`audience». Il Codacons, plaudendo quindi l`eliminazione di Baccini, ha invitato a non demonizzare l`artista e la persona, «vittima del sistema dei reality che sempre più determinano reazioni esagerate nei protagonisti». «La bestemmia di Baccini è solo la punta dell`iceberg» ha invece commentato Luca Borgomeo, presidente dell`Aiart, secondo il quale «il vero problema è l`intero genere dei reality show, programmi dove tutto sembra lecito, dove vanno in scena situazioni del tutto inverosimili e dove ogni scala dei valori viene capovolta. Insomma, oggi come in passato ribadiamo che i reality sono un vero esempio di tv spazzatura». Borgomeo ha detto di apprezzare la decisione di Raidue, ma «questo non basta: oltre che vigilare, la tv pubblica, pagata con i soldi del canone, dovrebbe vagliare bene chi contrattualizzare per queste trasmissioni. La Rai dovrebbe evitare di prevedere tra i propri programmi i reality show, per non cadere nel sensazionalismo e nella ricerca esasperata dell`audience».

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