6 Ottobre 2020

«Azzerati Carife e broker, giudizi contrastanti»

Ho letto con molto piacere del rimborso che gli azzerati Carife avranno dopo varie battaglie giudiziarie! Mi fa male però il fatto che promotori finanziari radiati dalla Consob, condannati da sentenze giuste a risarcire assieme a grosse banche poveri risparmiatori privati di tutti i loro soldi, in successive cause giudicati siano stati giudicati innocenti e i poveri risparmiatori subire la beffa di dover risarcire promotore e banca e a ricorrere in appello, con l’ onesto servizio di Codacons, i vivendo però sempre con la spada di Damocle, cioè con la paura di doversi sobbarcare ulteriori debiti per pagare la causa. Fatto strano che questo ex broker non sia mai stato denunciato penalmente e salito alle cronache sui quotidiani ! Forse il businnes segue corsia preferenziale? Marco * * * Caro Carlino, non sono un medium e tantomeno indovino; convinto sono però che fino al 2023 si perderà tempo prezioso e molto denaro. Le riforme, quelle più importanti, non saranno attuate; l’ economia farà passi indietro; il lavoro diminuirà creando disoccupazione; il Pil continuerà calare; le tasse saliranno; e così il cerchio si chiuderà con l’ indebitamento ulteriore del paese. Adesso, una cosa prioritaria, è far condannare il leader leghista Salvini: e qui del tempo se ne spenderà un bel po’, oltre al denaro. La prerogativa appartiene ad una parte di pseudo politici che stanno in parlamento solo per scaldare lo scranno. Non sono leghista ma quei parlamentari, che una volta votano per non mandarlo a giudizio e un’ altra volta il contrario, dovrebbero fare molta attenzione: i leghisti non sono come quelli di FI ma decisi a tutto pur di salvare dalla gogna mediatica il loro leader. Persino Piero Sansonetti, che è di idee ben diverse da quelle di Salvini, non è daccordo che si celebri questo tipo di processo. Giacomo Giorgi.

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