22 Novembre 2014

Azioni gravissime e intollerabili

Azioni gravissime e intollerabili

«Mi chiedo come possano medici pediatri andare contro l’ etica della professione, contro unanimi pareri scientifici e contro le indicazioni del ministero per convincere le mamme ad usare latte artificiale in polvere al posto di quello materno. Il tutto per guadagnare regali di lusso e viaggi gratuiti, sulla pelle di bambini appena nati». È durissima la reazione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin sull’ arresto dei professionisti coinvolti in un giro di “consigli” ad hoc per ricevere omaggi di ogni genere, spesso particolarmente costosi. «Non bastano gli aggettivi per descrivere la gravità di questo genere di azioni – prosegue il ministro – e ringrazio i Nas di Livorno che, in collaborazione con la Procura di Pisa, hanno eseguito 18 arresti tra cui due primari e 10 pediatri, dopo una lunga indagine che ha avuto epicentro in Toscana». Ma reazioni e commenti sono arrivati a raffica. L’ onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’ infanzia e l’ adolescenza, ha sottolineato che «i magistrati chiariranno le responsabilità di ciascuno, ma, innanzitutto come madre, trovo sconvolgenti i risultati dell’ indagine, condotta dal Nas e dai carabinieri di Livorno. Prescrivere senza necessità costoso latte artificiale è pura delinquenza». Immediato anche l’ intervento di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, seconso cui «gli arresti dei pediatri che avrebbero ricevuto benefit pilotando le madri all’ acquisto di latte artificiale di certe ditte, così come le accuse rivolte ad alcuni cardiologi di ricevere anch’ essi doni e favori in cambio di determinati dispositivi medici, al di là degli sviluppi giudiziari, che ci auguriamo siano tempestivi, rivelano un quadro di comportamenti inaccettabili e denunciano un costume civile e morale che deve essere censurato, contrastato e cambiato». Anche l’ assessore regionale al Diritto alla salute, Luigi Marroni, fa sentire la sua voce: «Sarà la magistratura a occuparsi della vicenda giudiziaria. Noi diamo la nostra piena collaborazione e seguiamo con attenzione lo sviluppo delle indagini. Avvieremo indagini interne per verificare i comportamenti organizzativi». Contro la Regione puntano invece il dito Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli, consiglieri di Fratelli d’ Italia, sottolineando come la responsabilità politica della nomina dei primari è dello stesso Rossi, mentre il Codacons chiede maggiori controlli.
 

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