19 Gennaio 2019

Azioni di classe e il flop in Italia

48 class action Sono le azioni di classe complessivamente promosse dal 2010 (anno di nascita di questo istituto in Italia) a tutto il 2018. A fornire i dati a «Plus24» è l’ Osservatorio nazionale Antitrust. Di esse ben 23 sono state dichiarate inammissibili . Solo quattro azioni si sono concluse con una condanna. Al caso Voden Medical – che ha portato dopo otto anni al risarcimento di soli 14 euro all’ unico consumatore che aveva aderito all’ azione promossa dal Codacons – e a Trenord (100 euro di risarcimento) si aggiunge l’ azione di Altroconsumo contro Intesa Sanpaolo sulle commissioni per scoperto di conto: la Corte d’ Appello di Torino ha confermato la condanna per applicazione di commissioni illegittime sui conti scoperti. Prevedendo i rimborsi per solo sei persone sulle oltre 100 che avevano aderito, in gran parte non ammesse perché la sottoscrizione non era autenticata. Condanna anche per il tour operator Wecantour nella class action organizzata da Unc. Le numerose class action intentate contro Rai, Trenitalia, Autostrade, Vodafone, sono state giudicate inammissibili per difetti di procedura. Si sperava nella riforma della class action (il cui testo legislativo è stato approvato dalla Camera ed è calendarizzato al Senato), ma la nuova versione, oltre a spaventare le imprese (si allarga a tutti e non solo ai consumatori la possibilità di aderire) non incontra l’ entusiasmo delle associazioni dei consumatori: aumentano le complicazioni e il ruolo degli avvocati.

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