7 Febbraio 2025

ANCHE TU VITTIMA DI FACILE RISTRUTTURARE S.P.A.?

Hai pagato il sovrapprezzo applicato per l’acquisto dei materiali per ristrutturare il tuo immobile? Agisci ora per vedere riconosciuto il tuo rimborso per il maggior prezzo pagato!

I FATTI

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da Facile Ristrutturare e ha confermato la legittimità della maxi-multa da 4,5 milioni di euro – inflitta dall’Antitrust a Facile Ristrutturare e al gruppo a cui la stessa appartiene (Renovars Spa) – per pratiche commerciali scorrette nei confronti dei consumatori per aver diffuso recensioni non autentiche finalizzate ad accreditare un livello di soddisfazione dei clienti maggiore di quello reale in relazione ai servizi offerti, e per aver aumentanto il prezzo dell’imponibile dei matriali di finitura delle ristrutturazioni edili acquistati presso la stessa società e i suoi fornitori partners.

In particolare, con sentenza del 27 gennaio 2025 il TAR del Lazio ha confermato la sanzione comminata dall’Antitrust nei confronti delle società per pratiche commerciali scorrette consistenti:

I – nella diffusione, tramite le piattaforme on line Trustpilot e Opinioni.it, di recensioni falsee/o non autentiche e, a questa pagina, di un dato fuorviante sulla percentuale di clienti soddisfatti dai servizi offerti da FR (il claim “98% [di] clienti soddisfatti”);

II – nell’applicazione di un costo occulto ai consumatori in caso di acquisto di materiali di finitura (ad esempio, porte, piastrelle, pavimenti, rubinetteria, mobili bagno, ecc.) per le ristrutturazioni tramite FR e presso i suoi fornitori partner con IVA agevolata al 10%.

La sentenza del TAR conferma l’accertamento dell’ Autorità Garante della Concorrenza (AGCM) riguardo le pratiche commerciali scorrette adottate da Facile Ristrutturare S.p.A. e la sua società controllante, Renovars S.p.A. che in via solidale, ricordiamo, ha comminato una sanzione amministrativa complessiva di 4,5 milioni di euro  nel dicembre 2023 alle due società  per pratiche commerciali scorrette e ingannevoli nel settore delle ristrutturazioni edilizie residenziali.                                                                                                 

In particolare, ripercorrendo quanto messo in luce dall’istruttoria dell’AGCM effettuata nell’ambito del procedimento, si rammenta come le suddette società proprio negli anni 2021 e 2022 (nel periodo di applicazione del superbonus ma non solo) attraverso una non precisata e poco trasparente “policy aziendale” hanno applicato un prezzo maggiorato pari alla differenza tra l’aliquota IVA ordinaria al 22% e quella agevolata al 10% agli acquisti effettuati dai consumatori. In base al meccanismo di acquisto previsto dalla Società, i consumatori sottoscrivevano una proposta commerciale emessa direttamente dal fornitore dei materiali, ma intestata a Facile Ristrutturare quindi con l’IVA al 22%, successivamente Facile Ristrutturare S.p.a. riemetteva un proprio preventivo con l’applicazione dell’IVA agevolata al 10% e consegnava al cliente la relativa fattura riportante nel campo IVA l’aliquota agevolata. Di conseguenza, il prezzo complessivo per i consumatori, nonostante l’IVA agevolata al 10% di fatto restava invariato, ciò in quanto, in base a quanto accertato, il prezzo imponibile dei materiali al netto dell’IVA veniva aumentato da Facile Ristrutturare S.p.a.

Il Codacons, grazie alle vostre segnalazioni, con l’aiuto fondamentale di Striscia la Notizia  dopo aver posto all’attenzione dell’AGCM che ha accertato e sanzionato tale pratica ingannevole, ha sin da subito avviato la diffida, ai sensi dell’art. 840 sexiesdecies c.p.c., con cui ha avanzato la richiesta di cessazione della condotta commissiva contestata, e l’eliminazione degli effetti delle violazioni accertate attraverso il rimborso delle somme indebitamente percepite dai clienti del biennio 2021 – 2022.

Il Codacons, ora, ha deciso di affiancare i consumatori nella procedura conciliativa nei confronti di Facile Ristrutturare S.p.A. e della Renovars S.p.A. volta ad ottenere in loro favore il rimborso del sovraprezzo dei materiali acquistati.                          

Si precisa che la presente iniziativa di conciliazione, promossa dal Codacons, è finalizzata ad un tentativo di definizione stragiudiziale della controversia nei confronti della società Facile Ristrutturare S.r.l. Si evidenzia, altresì, che la suddetta società, al fine di fronteggiare la propria situazione finanziaria, ha presentato nel mese di giugno 2024 una domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo presso il Tribunale di Roma, depositando un piano che prevede, nell’arco di cinque anni, il soddisfacimento dei debiti contratti nei confronti di clienti e fornitori.

LA NOSTRA AZIONE

Il Codacons all’esito della sentenza del TAR che conferma come le società “avrebbero applicato un costo occulto ai consumatori in caso di acquisto di materiali di finitura per le ristrutturazioni incamerando la differenza tra l’aliquota Iva ordinaria e quella agevolata” (sent. TAR del Lazio del 27.01.2025) ritiene che i clienti della società Facile Ristrutturare abbiano diritto a un rimborso pari al 10% dell’imponibile indicato in fattura.
Pertanto, l’Associazione con una nuova iniziativa a tutela dei consumatori, intende avviare un’azione collettiva di conciliazione stragiudiziale. L’obiettivo è consentire ai consumatori che hanno acquistato beni e servizi dalla società Facile Ristrutturare di tentare una risoluzione bonaria della controversia attraverso una procedura conciliativa.

A tal fine, il Codacons si rende disponibile ad assistere i consumatori nel corso della procedura di conciliazione dinanzi all’organismo preposto, “ADR Reconcilia”, al fine di esperire attraverso la proceduta di mediazione l’ottenimento del rimborso delle somme indebitamente corrisposte.

L’accesso alla procedura di mediazione è riservato esclusivamente ai consumatori che abbiano acquistato i materiali per la ristrutturazione da Facile Ristrutturare, avendo fatto affidamento sullo sconto promesso, derivante dall’applicazione in fattura dell’aliquota IVA ridotta al 10% e che siano in possesso dei documenti comprovanti l’acquisto.

Condizioni di Adesione al Tentativo Collettivo di Mediazione: per aderire al tentativo collettivo di mediazione, i consumatori interessati dovranno fornire la seguente documentazione:

a) il preventivo originariamente sottoscritto relativo all’acquisto;

b) la fattura emessa da Facile Ristrutturare al momento della vendita del bene e/o alla fornitura del servizio;

c) la prova dell’avvenuto pagamento della suddetta fattura.

Per la partecipazione alla procedura di mediazione dinanzi all’organismo competente, è previsto un costo di euro 150,00, comprensivo dell’assistenza legale.

Per manifestare il tuo interesse all’azione e ricevere maggiori informazioni per l’adesione clicca qui.

 

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