16 novembre 2018

AZIONE CONCORSO STRAORDINARIO DOCENTI INFANZIA E PRIMARIA

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Attenzione: per partecipare a questa azione è necessario far pervenire all’Associazione la documentazione richiesta entro e non oltre il 12 dicembre 2018

Il concorso straordinario docenti infanzia e primaria esclude diverse categorie, condannandole al precariato. L’Associazione avvia un ricorso TAR per estendere la partecipazione a tutti gli esclusi.

IL BANDO

Il bando di Concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno indetto ai sensi dell’articolo 4, comma 1-quater, lettera b), del decreto-legge n. 87 del 12 luglio 2018, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 9 agosto 2018 “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Speciale Concorsi ed Esami – del 9 novembre 2018, consente la partecipazione esclusivamente a quanti siano in possesso dei seguenti titoli:

a. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali, almeno due annualità di servizio specifico rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno. Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124;

b. diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali almeno due annualità di servizio specifico, rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno. Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124;

c. per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, oltre al possesso di uno dei titoli di cui alle lettere a) e b), è richiesto il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente” (cfr. art. 3 del bando).

Il bando, inoltre, precisa che:

Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale. Sono, altresì, ammessi con riserva alla procedura concorsuale per posti di sostegno i docenti che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 1° dicembre 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dal Decreto del Ministro 10 marzo 2017, n. 141, come modificato dal decreto 13 aprile 2017, n. 226”.

CHI PUÒ PARTECIPARE?

In questo modo il bando ha però illogicamente escluso alcune categorie. L’iniziativa del Codacons nasce proprio dall’esigenza di tutelare quanti si vedono ingiustamente escludere dalla procedura concorsuale in questione e, dunque, sarebbero attualmente costretti a rimanere precari.

Le seguenti categorie, ora, possono quindi aderire al ricorso dell’Associazione:

  1. gli educatori;

  2. i laureati in Scienze della Formazione Primaria – se non hanno svolto 2 anni di servizio in scuola statale – cui non vengono riconosciuti gli anni di durata del corso di laurea come anni di effettivo servizio;

  3. quanti hanno svolto almeno 2 anni di servizio in scuole paritarie, dunque non statali;

  4. quanti hanno svolto almeno 2 anni servizio nelle scuole comunali, dunque non statali;

  5. i docenti con 2 annualità di servizio specifico sulla scuola dell’infanzia o primaria, se non svolti negli ultimi otto anni;

  6. i docenti che hanno prestato 24 mesi di servizio in scuole statali in più di due anni scolastici;

  7. i laureandi in Scienze della Formazione Primaria che conseguiranno il titolo di laurea entro il 1° dicembre 2018;

  8. i diplomati ante 2001/2002 che hanno conseguito il titolo magistrale presso i Licei Socio-Psico-Pedagogici e i diplomati presso le Scuole Magistrali.

IL RICORSO

L’Associazione avvierà 8 distinti ricorsi al TAR del Lazio per ottenere l’annullamento previa sospensiva dell’efficacia e conseguente ammissione con riserva al concorso, del bando di Concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno indetto ai sensi dell’articolo 4, comma 1-quater, lettera b), del decreto-legge n. 87 del 12 luglio 2018, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 9 agosto 2018 “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Speciale Concorsi ed Esami – del 9 novembre 2018. Con i ricorsi si impugna altresì il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca del 17 ottobre 2018, pubblicato in GU n.250 del 26-10-2018, quale atto presupposto del medesimo bando, nonché tutti gli atti ad essi presupposti, connessi e consequenziali, ivi compreso l’eventuale provvedimento di non ammissione alla procedura concorsuale.

I ricorsi saranno presentati al TAR del Lazio entro e non oltre il prossimo 8 gennaio 2019.

L’INIZIATIVA CODACONS

I ricorsi sono finalizzati ad estendere la partecipazione alla procedura concorsuale a tutti gli esclusi, in ossequio ai principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione, di cui agli artt. 3 e 97 cost. Sarà presentato un ricorso distinto per ciascuna tipologia di esclusi.

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All’interno della modulistica troverai le informazioni sull’iniziativa, e potrai decidere liberamente se finalizzare l’adesione al ricorso.

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