Azienda gestita dall’Arsial nell’abbandono Codacons chiede intervento della Regione
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fonte:
- Corriere di Viterbo
A seguito di una serie di segnalazioni ricevute, in merito al presunto abbandono in cui sembrerebbe versare l’Azienda dimostrativa sperimentale dell’Arsial di Tarquinia, il Codacons ha presentato istanza di accesso alla struttura per prendere visione di tutte le attività svolte dall’azienda negli ultimi cinque anni, nonché dei fondi di cui l’Azienda ha usufruito e le spese che ha sostenuto. “Questo si è reso necessario perché l’Azienda dimostrativa sperimentale che si trova in località Portaccia scrive il Codacons -, che sulla carta e come da indicazioni stradali nonché del sito web dell’ente dovrebbe essere aperta e attiva nelle sue funzioni, ovvero provvedere alla sperimentazione e dimostrazione in sede applicativa delle innovazioni di interesse agro- e agro- e curare la divulgazione dei risultati presso gli operatori agricoli e le loro associazioni, nonché predisporre percorsi di formazione per addetti al settore primario”. “Il sito invece – precisa il Codacons -, sembrerebbe trovarsi in una condizione di abbandono ed incuria, con cancelli serrati, finestre chiuse, strutture arrugginite, opere incomplete, disuso, disfatte dal tempo e verde incolto”. Conscio di quanto sia rilevante a Tarquinia il settore agricolo, il Codacons ha deciso di vederci chiaro esponendo la questione al presidente della Regione Lazio e al direttore generale di Arsial, mettendone a conoscenza anche il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, oltre alla procura generale della Corte dei conti regionale, invitandoli a verificare le condizioni effettive in cui versa l’Azienda dimostrativa sperimentale di Tarquinia e il conseguente svolgimento delle funzioni, in modo da garantire efficacia ed l’efficienza dell’attività amministriva.
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