11 Agosto 2016

Avvicinato da un “amico”: truffato nel parcheggio

Avvicinato da un “amico”: truffato nel parcheggio

RIMINI. Codacons mette in allerta contro le truffe: i malintenzionati si spacciano per figli di amici e lontani conoscenti. Le segnalazioni provengono dall’ avvocato Bruno Barbieri, presidente Codacons. «Uno dei nostri associati è stato avvicinato nel parcheggio del tribunale di Rimini da un ragazzo che diceva di essere il figlio di un suo stretto collaboratore, fornendo nome e cognome, comunicando poi di avere cambiato lavoro e di essere diventato un rappresentante di abbigliamento», racconta Barbieri. «Il ragazzo ha poi mostrato alla vittima i capi di abbigliamento che deteneva nel bagagliaio della sua auto e facendo leva sull’ intenzione di omaggiare un vecchio amico del padre, ha indotto il malcapitato ad acquistare tutto: 250 euro». Una cifra non spropositata, ma versata per un acquisto che il compratore non intendeva realmente effettuare, e a cui, soprattutto è stato indotto con l’ inganno. «Riferendo l’ accaduto al padre del sedicente figlio rappresentante di abbigliamento, il nostro associato ha scoperto di essere stato truffato, in quanto, naturalmente, il venditore di abiti non era certo chi diceva di essere», dichiara Barbieri. L’ appello che Codaconds fa a tutti i consumatori, è dunque quello di «mantenere un livello di allerta molto alto, soprattutto nel periodo estivo, in cui truffe di questo tipo si verificano notoriamente molto di frequente».
 
 

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