Avanti con gli sprechi
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fonte:
- La voce di Romagna
Il Codacons ha annunciato che in Italia vi sono opere iniziate e non ultimate oppure non utilizzate per 4 miliardi di euro. Opere che i vari Comuni ove sono site dovevano denunciare e ralazionare nei confronti dello Stato. Ora sono li bloccate e chissà cosa ne sarà del loro destino, se verranno utilizzate, ristrutturate e ultimate. Certamente, 4 miliardi non sono noccioline e con i tempi che corrono, avrebbero fatto più che comodo. Ma, sono in tanti a pensare che vi siano altre opere in giro per l’ Italia lasciate andare al macero come i tanti edifici ad esempio a Milano o a Roma che vengono occupati dai migranti o da persone senza tetto. Questa politica dello spendi e spandi è andata avanti per anni e mai un controllo da parte delle Istituzioni o addirittura dalla Corte dei Conti che dovrebbe vigilare sui quattrini e sul bilancio dello Stato. Tutto è stato fatto alla luce del sole senza che a qualcuno sia arrivata la moscaaal naso. Solo ora si è saputo o almeno sono venute a galla queste anomalie perché ci ha messo il naso il Codacons. Non una parola in merito né dal Capo dello Stato e né dal Presidente del Consiglio Renzi. Si può dire che l’ Italia sia la prima Nazione attraversarla esempio a piedi càpita che devi aspettare 10 minuti per trovare il momento giusto. E rischi comunque. E’ un tratto evitatissimo da ogni ciclista, si sa, t’ ammazzano. Così questo anziano ciclista ci ha lasciato le penne, nessun testimone cosa sai se il pullman lo ha incornato da dietro mentre lui se ne andava per i fatti suoi o l’ assicurazione… propende per “ha sbandato lui”? Mai le spalle al traffico, prima regola mia per sopravvivere nella giungla d’ asfalto, a costo di prendersi tanti vaffa!! Alberto Amati.
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