20 Marzo 2011

“Autovelox truccati Rimborsate le multe”

"Autovelox truccati Rimborsate le multe"
 

La maxi truffa degli autovelox truccati ha fatto vittime anche in provincia. Sono 4 i Comuni che negli anni scorsi si sono affidati alla ditta di Diego Barosi, denunciato con altri complici per associazione a delinquere, truffa, frode, fatture false. Secondo quanto emerso dall’ indagine, gli autovelox truccati erano tarati in modo tale da registrare una velocità superiore del 15% a quella reale. Gli impianti della ditta «Garda segnale» erano utilizzati a Brusnengo, Pray, Villa del Bosco e Viverone. E anche in questi Comuni la Guardia di Finanza ha fatto controlli per testare la regolarità degli impianti. Gli apparecchi finiti nell’ inchiesta però non ci sono più e sono durati poco, anche perché la ditta sembrava non desse le dovute garanzie. A Villa del Bosco si ricordano ancora dell’ indagine della Finanza. «Eravamo stati convocati nel maggio 2009 – spiega Federico Bozzalla, vigile urbano -, e avevamo fornito una serie di documenti». Il Comune risultò estraneo ai fatti: «Dal punto di vista legale eravamo a posto. Già nel 2008 avevamo smesso di fare controlli con quegli apparecchi». Il sindaco Alessandro Todaro all’ epoca dei fatti non era in carica: «Se ne è occupata la vecchia amministrazione. La polizia municipale è venuta fuori pulita perchè comunque il personale controllava». Adesso Villa del Bosco ha deciso di puntare sugli speedcheck: «Non per fare cassa, ma per garantire la sicurezza». Anche a Brusnengo gli autovelox non ci sono più dal 2009: «Abbiamo deciso di toglierli dato che venivamo additati come i "cattivi" di turno – aveva spiegato il sindaco Piero Poverello -. Noi lo facevamo soltanto per contrastare l’ alta velocità». Intanto il Codacons ha chiesto l’ intervento del governo perché in molti hanno già pagato. «Tanti consumatori, non sapendo che le multe erano illegali e le apparecchiature truccate, hanno pagato e ora non possono più presentare ricorso». Sulla stessa linea Marco Zanolini del comitato multati di Gaglianico: «Non dico che gli autovelox sono impianti inutili, ma occorrono maggiori controlli sul loro utilizzo che spesso è indiscriminato. Avevamo più volte sollevato il problema di Brusnengo. Qui è come il caso del T-red. La domanda che va posta agli amministratori è: chi ha pagato come farà?».
 

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