Autovelox, ricorsi in arrivo
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fonte:
- La Città di Salerno
Beccati dall’ autovelox ad una velocitá superiore al limite consentito? E’ possibile fare ricorso, in particolare se la multa non è stata contestata nell’ immediatezza. Parola del Codacons, che di qui a breve si aspetta una pioggia di reclami. • «La sentenza 11-131 del 2009 della Corte di Cassazione specifica che gli autovelox devono essere segnalati da una cartellonistica ben visibile almeno quattrocento metri prima, altrimenti le sanzioni vanno annullate – ha spiegato l’ avvocato Matteo Marchetti – Sempre la Cassazione ha stabilito che in cittá è necessaria la contestazione immediata che nelle strade extra urbane non è possibile fare. Questo significa che molti dei verbali che i vigili stanno elevando da quando sono stati installati gli autovelox, potrebbero diventare oggetto di ricorso». • Il tempo previsto per la notifica delle multe è di sessanta giorni, «ecco perchè ci aspettiamo di qui a breve i reclami di molti automobilisti salernitani». Tra l’ altro il Codacons, per venire incontro agli utenti, ha abolito la quota di iscrizione al proprio ufficio legale che inizialmente era stata fissata in cinquanta euro. • «Dal primo gennaio di quest’ anno – ha continuato l’ avvocato del Codacons – occorre versare trenta euro più una marca da bollo di otto per ricorrere contro le multe di vigili urbani ed ausiliari del traffico. Questa tassa ha fatto sì che molti cittadini venissero scoraggiati, in particolare nel presentare ricorsi ai giudici di pace per contravvenzioni dai quaranta ai sessanta euro, benchè illegittime. Per venire incontro a chi ha difficoltá economiche, abbiamo pertanto deciso di abolire la quota di iscrizione al nostro ufficio legale. Chi vuole, per aiutarci a tenere in vita il Codacons, può poi donarci il cinque per mille attraverso la dichiarazione dei redditi». Attualmente gli autovelox sono stati installati in via Allende, via San Leonardo e sulla lungoirno per monitorare la velocitá dei veicoli in transito. Centinaia le multe elevate dagli agenti della polizia municipale: «quelle non contestate nell’ immediatezza – ha ribadito Marchetti – in base a quanto stabilito dalla Cassazione, possono essere però annullate». • Ogni sanzione rappresenta un caso in sè: «esiste una percentuale d tolleranza sul limite di velocitá, che non sempre viene rispettata da chi redige il verbale. Inoltre la legge specifica chiaramente che gli autovelox devono essere tarati periodicamente ed è necessario effettuare dei controlli per individuare le zone nelle quali si registrano le maggiori criticitá».
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