28 Giugno 2015

Autovelox, prime azioni legali

Autovelox, prime azioni legali
l’ associazione invita le persone multate a diffidare i comuni.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale sugli autovelox, ecco che parte in Calabria una mega -azione legale «in favore di migliaia di automobilisti della regione multati da apparecchi per il controllo automatico della velocità». A lanciare l’ iniziativa è il Codacons, che invita gli au tomobilisti a «diffidare il Comune responsabile del verbale a fornire le prove dell’ avvenuta manutenzione sugli apparecchi e la data dell’ ultima taratura degli stessi». Secondo quanto rimarca infatti l’ associazione dei consumatori, la Corte Costituzionale, con la sentenza 113/2015 , ha stabilito che sono illegittime quelle sanzioni prodotte da autovelox non sottoposti a verifiche periodiche di funzionalità e taratura. «Con tale azione – spiega il Codacons – l’ automobilista diffida il Comune a fornire la certificazione circa la regolarità degli apparecchi e, quindi, circa il rispetto della sentenza della Consulta. Se l’ amministrazione comunale non sarà in grado di fornire la prova relativa a manutenzione periodica e taratura costante degli autovelox, sarà possibile impugnare i verbali, ottenere l’ annullamento delle multe ancora non pagate e chiedere la restituzione delle sanzioni già versate. Il Codacons – conclude l’ associazione – invita pertanto tutti gli automobilisti della Calabria multati da autovelox a far valere i propri diritti».

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