25 Giugno 2015

Autovelox, partono i ricorsi

Autovelox, partono i ricorsi
il codacons mette a disposizione i moduli.

BOLZANO Sulla base della recente sentenza della Corte Costituzionale sugli autovelox, che dichiara illegittime quelle prodotte da autovelox non sottoposti a verifiche periodiche di funzionalità e taratura, potrebbe arrivare una serie di ricorsi anche dal Trentino-Alto Adige. A lanciare l’ azione legale in favore di migliaia di automobilisti multati da apparecchi per il controllo automatico della velocità è stato il Codacons. Sul sito www.codacons.it l’ associazione ha infatti pubblicato una pagina attraverso la quale gli automobilisti multati possono diffidare il Comune responsabile del verbale a fornire le prove dell’ avvenuta manutenzione sugli apparecchi e la data dell’ ultima taratura degli stessi. Con tale azione – spiega il Codacons – l’ automobilista diffida il Comune a fornire la certificazione circa la regolarità degli apparecchi e, quindi, circa il rispetto della sentenza della Consulta. Se l’ amministrazione non sarà in grado di fornire la prova relativa a manutenzione periodica e taratura costante degli autovelox, sarà possibile impugnare i verbali, ottenere l’ annullamento delle multe ancora non pagate e chiedere la restituzione delle sanzioni già versate.

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