9 Giugno 2011

“Autovelox” in agguato sulla Desenzano-Castiglione

«Autovelox» in agguato sulla Desenzano-Castiglione
 

DESENZANO Automobilisti occhio ai limiti. Da venerdì 10 infatti sulla strada provinciale 567, la Desenzano-Castiglione entreranno in funzione i misuratori fissi di velocità. Li ha installati la Provincia di Brescia, collocati su entrambe le direzioni di marcia. I «misuratori» si trovano, per chi percorre la provinciale dal Garda ed è diretto verso Castiglione, proprio all’ altezza dello svincolo del centro commerciale Il Leone. Per chi invece viaggia in senso inverso, cioè verso il lago, l’ apparecchiatura automatica si trova appena dopo la galleria dalla quale si raggiunge rapidamente il Genux. La notizia arriva dal capogruppo della Lega Nord Rino Polloni che ha anche fotografato le apparecchiature. Il consigliere ha chiesto ed ottenuto poi conferma dal comando della Polizia provinciale sull’ entrata in funzione da venerdì. Dunque da questo fine settimana sarà buona cosa per gli automobilisti rispettare i limiti che, nel tratto a due corsie per senso di marcia separate da new jersey, sono di 90 chilometri orari. Evitare di superarli diventa un imperativo categorico perché chi ha il vizio di premere troppo sull’ acceleratore rischia pesanti sanzioni e perdita di punti patente. E che in quel tratto si viaggi a velocità elevate lo dicono le indiscrezioni relative alle rilevazioni fatte nelle ultime settimane dalle apparecchiature. Che hanno fotografato una situazione decisamente preoccupante, con veicoli che hanno raggiunto in questo tratto di strada punte di velocità di ben 170 chilometri orari, addirittura superiori a quelle misurate sulla tangenziale sud di Brescia, la prima ad accogliere i misuratori prima sulla direttrice Garda-Brescia e negli ultimi mesi in quella opposta e ad appioppare multe a raffica. Ed insistiamo: a tanta solerzia nell’ installare autovelox non corrisponde adeguata manutenzione delle strade che, con tutte le buche, diventano pericolose. Intanto i rilevatori fissi posti sulla tangenziale a Rezzato e Roncadelle marciano al ritmo di duecento multe al giorno. In particolare le installazioni sono collocate dalla Provincia di Brescia sui due tratti della Tangenziale Sud, uno a Roncadelle (al km 2, in direzione Verona) ed uno a Rezzato (in direzione Milano). Duecento multe che la dicono lunga non solo sulla necessità di limitare la velocità di punta in questo tratto stradale. Non deve quindi stupire la portata dei numeri delle contravvenzioni elevate nell’ arco delle ultime due settimane: sarebbero infatti una media di poco meno di duemila contravvenzioni alla settimana, una frazione percentuale minima se si pensa che i veicoli in transito nei due sensi di marcia sono almeno 50/60mila al giorno. Nei giorni scorsi il presidente del Codacons di Brescia, avv. Lorenzo Grassano, ha sollevato forti perplessità. «Se l’ autovelox è opportunamente segnalato, come prevede la legge, non comprendiamo come sia possibile che ci siano stati così tanti multati». Noi ci limitiamo a sottolineare come i fondi racimolati con le multe dovrebbero essere vincolati alla sistemazione delle strade, quantomeno per evitare l’ accusa che le installazioni vengano considerate – e a buona ragione – non un giusto sistema di prevenzione, ma solo un modo per fare cassa. E’ incontestabile far rispettare i limiti, anzi, ma tutto il sistema deve essere strutturato per garantire maggiore sicurezza sulle strade. Ne hanno buon diritto tutti gli automobilisti.
 
 
 
 

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