1 Aprile 2010

Autostrade dei Parchi Arriva lo stop del Tar agli aumenti tariffari

La lotta al caro-casello vince il primo round sulle Autostrade dei Parchi (gruppo Atlantia). Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Codacons e Provincia di Teramo annullando gli aumenti delle tariffe avvenuti nel 2006 e nel 2008 sulla A24 Roma-L’ Aquila e sulla A25 Torano-Pescara. «Già da domani (oggi per chi legge) gli aumenti dei pedaggi autostradali su queste tratte andranno azzerati e le tariffe riportate indietro di 5 anni», afferma il presidente del Codacos Carlo Rienzi, spiegando che «agli automobilisti che dall’ 1 gennaio 2006 a oggi hanno utilizzato le due tratte autostradali, andranno restituite le maggiori somme pagate a causa di aumenti tariffari ritenuti illegittimi anche dal Tar: si tratta di milioni e milioni di euro». Vinta la prima battaglia, la sfida di Codacons ed enti locali non finisce qui. «Se queste maggiori somme pagate dagli automobilisti non saranno rimborsate automaticamente agli aventi diritto (titolari Telepass, soggetti in possesso di ricevute o documenti) – minaccia l’ associazione – ci faremo promotori di una class action degli automobilisti contro Autostrade dei Parchi». L’ annullamento dei rincari – si legge nella nota del Codacons – «è sostanzialmente motivato dal mancato rispetto del price-cap e degli obblighi di miglioramento del servizio assunti dal gestore e derivanti dalla Convenzione stipulata con l’ Anas». A seguito della sentenza, Cna Fita (associazione che raggruppa oltre 35.000 imprese di autotrasporto) si è detta «soddisfatta» e ha «chiesto alla Regione di farsi parte attiva, al più presto, di un incontro tra le parti sociali interessate (associazioni dei consumatori e dell’ autotrasporto, società di gestione delle autostrade) al fine di valutare quali misure adottare a tutela dei consumatori, per bloccare gli aumenti in corso e decidere le eventuali misure di rimborso delle somme ingiustamente pagate agli utenti». Sempre in tema di autostrade, infine, ieri è slittato il bando di gara dell’ Anas, che era previsto entro marzo, per il rinnovo della concessione dell’ autostrada A22 Modena-Brennero in gestione alle Autostrade del Brennero che scade il 31 dicembre 2014.
 

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