Autostrade, assicurazioni e benzina rincari dei prezzi in arrivo nel 2017
LA STANGATA ROMA L’ inflazione resta fiacca, ma per gli italiani il 2017 rischia comunque di trasformarsi in un piccolo salasso in fatto di costi per i trasporti ma anche per fare la spesa. Qualche beneficio arriverà dal canone Rai, in discesa di 10 euro, ma di contro i prezzi per il carburante, quelli delle tariffe autostradali (in aumento dell’ 1,1% secondo le stime) e quelli delle tariffe dell’ assicurazione per l’ auto (fermi da 4 anni e destinati a rincarare dello 0,6%) sono destinati, insieme ad altre voci, a far dimagrire il portafoglio delle famiglie. Di quanto? Il Codacons parla di 986 euro in media per ciascun nucleo. L’ associazione dei consumatori spiega che il prossimo anno si dovrebbe assistere all’ attesa ripresa dei prezzi al dettaglio, rimasti sostanzialmente fermi nel corso dell’ intero 2016. La crescita dei listini determinerà, solo di costi diretti, una maggiore spesa pari a 302 euro a famiglia, mentre per gli alimentari occorrerà mettere in conto 193 euro in più: aumenti che si ripercuoteranno anche nel settore della ristorazione (+28 euro). Per i trasporti (aerei, treni, taxi, mezzi pubblici e traghetti) un nucleo familiare tipo dovrà affrontare una maggiore spesa di 64 euro, mentre viaggiare sulle autostrade comporterà un aggravio medio di 35 euro: i gestori autostradali hanno infatti già presentato al ministero dei trasporti le richieste di aumento delle tariffe per il 2017. Occorre a tal proposito ricordare che gli adeguamenti tariffari previsti in Italia possono essere di due tipologie: a tetto, cioè con un limite massimo dentro il quale si tiene conto dell’ inflazione e degli investimenti effettuati dalla concessionaria, oppure a a riequilibrio, dove vengono considerate più variabili come traffico, investimenti e costi. Per i servizi bancari complessivamente spenderemo 16 euro in più rispetto allo scorso anno, 7 euro di incremento per quelli postali. IL TACITO RINNOVO Torneranno a crescere anche le tariffe Rc auto e assicurare una automobile costerà mediamente 10 euro in più. L’ ultimo rincaro risale infatti al 2012, ultimo anno in cui è stato attivo il tacito rinnovo dell’ assicurazione auto. Da allora i prezzi sono sempre scesi fino a far percepire agli automobilisti l’ assicurazione quasi come una commodity. Previsti anche rincari nel settore energetico: il 2016 si chiude infatti con una raffica di rialzi del petrolio, che dovrebbero proseguire anche nel corso del 2017, determinando effetti sulle bollette (luce e gas: +29 euro) e sui rifornimenti di carburante (+175 euro). Costerà meno il canone Rai, che scende da 100 euro a 90 euro, mentre per scuole, mense, libri e istruzione in generale la spesa media di un nucleo familiare salirà di 45 euro. Anche curarsi costerà leggermente di più (+37 euro). Anche sul fronte tasse di ci sarà un aumento: 33 euro aggiuntive per la Tari, mentre è in vista un aumento delle tariffe professionali-artigianali di 134 euro. L’ ossessione delle stangate non c’ è spiega Mariano Bella, capo economista di Confcommercio ma è vero che se all’ aumento del costo del petrolio, conseguente al taglio delle estrazioni annunciato dall’ Opec, non si accompagna una crescita dell’ occupazione almeno dello 0,4% con un conseguente aumento della disponibilità salariale, c’ è il rischio di un impoverimento del potere d’ acquisto degli italiani. Michele Di Branco RIPRODUZIONE RISERVATA.
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