29 Giugno 2018

Autostop e bus 2.0 la strada del risparmio nel weekend al mare

Prove tecniche di vacanze, ponte di San Pietro e Paolo. Che quest’ anno, grazie alla benevolenza del calendario, durerà tre giorni. E, quindi, mare, campagna, città d’ arte: i romani si mettono in viaggio. Ma con un occhio al portafoglio, sperimentando spostamenti low cost e alternativi se è vero che per questo primo assaggio d’ estate sono oltre 12.000 i posti in auto offerti su “BlaBlaCar”, la piattaforma che mette in contatto automobilisti e passeggeri consentendogli di condividere le spese di benzina e pedaggio. Laurentina, Anagnina, Tiburtina, Ponte Milvio, Ippodromo Capannelle, Piramide: sono alcuni dei punti di ritrovo dove da ieri sera, chi guida e chi vuole un passaggio, si dà appuntamento per viaggiare insieme. Ma tanti sono anche i vacanzieri che in questi giorni hanno deciso di salire su “Flixbus”, la startup tedesca che offre tratte a tariffe stracciate e collega Roma a 200 città in Italia e in Europa. «La top ten delle mete da raggiungere per questo weekend appare piuttosto variegata – raccontano da “Flixbus” – Sul podio Firenze, Napoli e Milano: città che dalla capitale possono essere raggiunte fino 24 volte al giorno. Mentre a Siena e Lecce si alternano centri meno inflazionati dal punto di vista turistico, come Taranto o Foggia». Anche secondo “BlaBlaCar” le mete più popolari per questo Ponte sono le località di mare della Puglia, della Campania e della Calabria che con l’ auto condivisa può costare, per un passaggio sulla Roma-Bari, 25 euro, sulla Roma-Napoli invece 9 e sulla Roma-Catanzaro fino a 33 euro. Si risparmia e ci si fa compagnia. Sconsigliato, però, per chi non ama chiacchierare. Insomma, in città sembra essere tornata la voglia di viaggiare. Le previsioni del Codacons raccontano che saranno quasi 570mila i romani pronti a partire, con una crescita del 15% rispetto al San Pietro e Paolo del 2017.La spesa media tra spostamenti, alloggi, cibo e svago sarà intorno ai 378 euro a persona. «Dopo anni di ristrettezze economiche, si torna in vacanza ma senza strafare – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ai grandi hotel e alle strutture ricettive di lusso vengono preferiti agriturismo e soluzioni Airbnb, così da contenere la spesa. E molti scelgono località vicine facilmente raggiungibili dalla capitale, come la Toscana o la Costiera Amalfitana». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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