“Automobilisti puniti, hanno diritto di rivalsa“
-
fonte:
- Giornale di Sicilia
ROMA. Migliaia di automobilisti ai quali sono stati detratti i punti della patente “o perchè non hanno ricordato o perchè si sono rifiutati di fare i delatori, hanno diritto di rivalsa e di congruo risarcimento danni verso il ministero delle Infrastrutture che non ha voluto mai ascoltare le ragioni degli utenti e dei consumatori“. Lo afferma in una nota “Intesaconsumatori, commentando così la sentenza della Consulta. “Intesaconsumatori – si legge -, pur approvando i principi della patente a punti per contrastare le violazioni al codice della strada che produce una catastrofe di 7.000 morti e 300.00 feriti l`anno, aveva duramente contestato quella norma che prevedeva di addossare ai proprietari dei veicoli l`obbligo di fornire numero di patente e nome del guidatore in caso di infrazione“. La decisone della Consulta – prosegue l`Intesaconsumatori – “restituisce certezza del diritto ad una normativa illecita non prevista da nessun ordinamento di uno stato democratico“. E viene propostoche vengano “detratti almeno 15 punti sulla patente del ministro delle infrastrutture Lunardi e del vice ministro Tassone, che ha affermato, criticando la decisione della Consulta, che tale sentenza metterebbe a rischio la sicurezza“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
