12 Febbraio 2021

AUTO: ESPOSTO CODACONS AD ANTITRUST CONTRO CASE AUTOMOBILISTICHE PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE E PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

     

    QUASI TUTTE LE MARCHE DI AUTO INGANNANO I CONSUMATORI PUBBLICIZZANDO RATE MENSILI MINIME SENZA INDICARE LA DURATA DEI FINANZIAMENTI E IL COSTO FINALE

    Contro le case automobilistiche si abbatte un esposto del Codacons all’Antitrust, con cui si chiede di aprire una istruttoria per le possibili fattispecie di pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette.
    Al centro dell’esposto dell’associazione gli spot pubblicitari diffusi negli ultimi mesi dalle principali marche di automobili, finalizzati ad incentivare il consumatore all’acquisto di una nuova autovettura ricorrendo a messaggi ingannevoli circa rate, finanziamenti e costi totali dei veicoli.
    Attraverso un monitoraggio sulle pubblicità diffuse in Italia, infatti, il Codacons ha rilevato che una pluralità di case automobilistiche svolge una suggestiva attività di marketing sulle proprie autovetture, veicolando messaggi pubblicitari tali da falsare in modo diretto ed oggettivo il comportamento economico dei consumatori.
    Le pubblicità esaminate non riportano l’elemento del prezzo globale che viene sottaciuto al consumatore, e promuovono finanziamenti per l’acquisto delle vetture senza specificare né il tasso d’interesse applicato, né il TAEG finale, requisiti tra l’altro obbligatori.
    Tali pratiche commerciali sono volte a risaltare unicamente il prezzo minimo della rata, nascondendo dunque il costo totale dell’automobile che, quando presente, risulta assolutamente illeggibile per un consumatore, sia per la durata dello spot, sia per i caratteri molto ridotti. Questa metodica è assolutamente idonea a falsare gravemente il comportamento economico di tutti i consumatori: infatti, quanto più è bassa la rata mensile tanto più il consumatore si convince della bontà dell’acquisto. Un comportamento che risulta assolutamente ingannevole in quanto non fornisce “una chiara ed adeguata rappresentazione della reale essenza e dell’effettiva convenienza della proposta commerciale”.
    Per tali motivi il Codacons ha presentato un esposto all’Antitrust, chiedendo di aprire una istruttoria nei confronti delle principali case automobilistiche per le possibili fattispecie di pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette, e di inibire la diffusione di spot pubblicitari che alterano i comportamenti dei consumatori.

     

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