Auto e vacanze, famiglie con sempre più debiti
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fonte:
- Il Mattino
Sempre più debiti e a tassi sempre più alti. Che sia per un mutuo, per l`acquisto di una casa o per un più ridotto prestito per comprare un`auto o per le vacanze, gli italiani hanno bussato con insistenza negli ultimi dodici mesi alla porta di banche e società finanziarie: in un anno le famiglie si sono indebitate per 45,9 miliardi in più. E, talvolta, pagano tassi di interesse superiori al 20%. Secondo gli ultimi dati di Bankitalia, pubblicati nel supplemento al Bollettino statistico di questo mese, a marzo scorso il totale dei prestiti concessi alle famiglie ha superato la soglia dei 400 miliardi, avvicinandosi ai 20 mila euro per nucleo familiare. Si è arrivati a quota 403,8 miliardi di euro, in aumento del 12,8% rispetto ai 357,9 miliardi del marzo 2005. Oltre all`entità dell`indebitamento, è quanto mai preoccupante il livello dei tassi di interesse. A fronte di un costo del denaro ufficiale del 2,50% e di mutui a tasso fisso che si attestano al 5,14%, ci sono forme di prestito molto onerose, come il piccolo credito al consumo, con tassi superiori al 16% per importi fino a 5.000 euro e addirittura con il 20,39% per la cessione del quinto, sempre per importi fino a 5.000 euro. A fronte di una garanzia reale quale è la cessione del quinto dello stipendio, quindi, banche e finanziarie chiedono un interesse pari a otto volte quello ufficiale. A crescere a ritmi accelerati sono soprattutto i crediti superiori ai 5 anni: in base ai dati raccolti da Bankitalia, a marzo i prestiti concessi erano in totale pari a 17,2 miliardi, il 36,5% in più rispetto ai 12,6 miliardi dello stesso mese del 2005. Inoltre i prestiti per l`acquisto di abitazioni, si legge tra i dati del bollettino di Via Nazionale, ammontavano a marzo scorso a 221 miliardi, con un aumento del 2% rispetto a febbraio e del 20,2% rispetto a marzo 2005. Dati che confermano un andamento in corso da anni e che non accenna ad attenuarsi, nonostante l`aumento dei tassi di interesse che ha seguito i ritocchi decisi dalla Bce. Il tasso medio sui nuovi prestiti per l`acquisto di abitazioni è infatti salito a marzo sopra il 4% al 4,04% (era al 3,65% a marzo 2005 e al 3,94% a febbraio 2006). Il forte indebitamento degli italiani rischia di “portare al fallimento i bilanci di migliaia di famiglie“, commenta il Codacons. I dati, afferma il presidente dell`associazione Carlo Rienzi, “sono preoccupanti e dimostrano gli stenti delle famiglie italiane per arrivare a fine mese“. m.e. Molte rate e pochi contanti per le famiglie italiane.
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