19 Marzo 2013

Auto, Codacons: incentivi del governo sono una presa in giro

Auto, Codacons: incentivi del governo sono una presa in giro

Nuovo record negativo a febbraio per il mercato dell’auto in Europa, sceso del 10,2 per cento rispetto a un anno fa. Le immatricolazioni nei 27 Paesi Ue più quelli Efta hanno segnato il livello più basso mai raggiunto, con appena 829.359 unità. Dati drammatici anche per la Fiat. Per il Codacons “è evidente che la crisi del mercato auto è così profonda che gli inventivi decisi dal governo suonano come una presa in giro. Stanziare appena 120 milioni di euro in tre anni, di cui solo 4,5 destinati nel 2013 ai privati, peraltro destinati solo all’acquisto ibrido, elettrico, a idrogeno, Gpl o metano, significa lanciare una ciambella di salvataggio a chi è già affogato e avrebbe bisogno di essere rianimato. I 4,5 milioni destinati ai privati, considerato che il contributo minimo è di 2000 euro, equivalgono al massimo a 2.250 veicoli ecologici. Peraltro – aggiunge – va considerato che questi veicoli sono più costosi di quelli tradizionali e che, quindi, gli incentivi previsti spesso non compensano il maggior prezzo di listino. Per questo l’associazione di consumatori chiede al governo non solo di triplicare gli stanziamenti, ma di prevedere incentivi anche per chi demolisce un veicolo euro zero e acquista un veicolo euro 4 usato. Il mercato dell’auto – conclude l’associazione – è in crisi non solo per le nuove immatricolazioni. Anche i trasferimenti di proprietà di vetture usate sono in caduta libera. Inoltre chi ha ancora oggi un veicolo euro zero spesso non può permettersi di acquistare un veicolo nuovo, peraltro più costoso, essendo ecologico”.

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