Autisti fermi da tre giorni
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fonte:
- Libero
Bruni: “Pronti a precettarli“
Quarto giorno consecutivo di caos nel trasporto pubblico a Como, e i politici iniziano a perdere la pazienza. Negli ultimi giorni, infatti, si sono registrati una serie di disagi all`utenza per centinaia di corse dei bus saltate. Tanto che il sindaco di Como, Stefano Bruni, ha già minacciato di voler chiedere la precettazione degli autisti in sciopero. Ogni giorno vengono cancellate tra le cento e le 150 corse in tutta la provincia. Sono circa il 10% di tutti i viaggi effettuati dai mezzi di Asf Autolinee (così si chiama la ex Spt Linea dopo aver venduto il 49% delle azioni a Omnibus partecipazioni). In realtà, però, le percentuali non rendono giustizia ai gravi disagi che si concentrano nelle fasce più frequentate, lasciando a piedi studenti e lavoratori. “L`au spicio – ha detto Bruni – è che questa vertenza tra sindacati e direzione in merito alla riorganizzazione interna della società, possa essere rispettosa dei diritti di tutti. Diversamente l`amministrazio ne utilizzerà tutti gli strumenti che ha a disposizione, compresa la richiesta di precettazione“. Anche per oggi è prevista la cancellazione di 125 tra corse urbane ed extraurbane. Disagi che in pochi sono disposti a tollerare nei prossimi giorni. “È assolutamente da condannare quanto sta accadendo in queste ore – ha commentato Fulvio Caradonna, assessore comunale ai Trasporti – al di là della motivazione dello sciopero degli autisti, è inaccettabile che vengano messe in difficoltà le fasce deboli della popolazione. Non possiamo tollerare forme di sciopero così improvvise e che penalizzano così tanti cittadini“. Lo sciopero degli autisti di Asf Autolinee riguarda solo gli straordinari. Soltanto una piccola parte del loro dell`orario di lavoro, dunque. Ma tanto basta per far saltare una raffica di viaggi. La motivazione principale dell`agi tazione riguarda i tagli previsti all`organizzazione del lavoro per 1,4 milioni di euro. Anche se dall`azienda rassicurano: nessun licenziamento, verranno solo riorganizzati i turni. Ma l`agitazione dei lavoratori dopo giorni di tira e molla non si è ancora fermata. Oggi forse sarà la data cruciale: per questa mattina, difatti, è previsto il faccia a faccia tra l`azienda e i lavoratori. Intanto anche i consumatori si lamentano: “Invitiamo gli autisti – ha detto Mauro Antonelli, di Codacons Lombardia – a trovare altre forme di sciopero che non causino danni all`utenza. Proprio i lavoratori dell`azienda di trasporti comasca erano stati i primi, anni fa, ad introdurre il cosiddetto “sciopero bianco“, limitandosi a non strappare il biglietto“. Ma solo oggi si saprà se ci sarà o meno bisogno di uno sciopero ad oltranza. L`unico che difende senza indugi gli autisti è il presidente della Provincia di Como, Leonardo Carioni: “Premesso che queste iniziative creano comunque dei danni ai cittadini, se gli autisti scioperano per la paura di perdere potere d`acquisto dei loro salari avranno le loro buone ragioni. È il segnale di un disagio economico diffuso tra i lavoratori“. L`agitazione degli autisti dell`Asf sta mettendo in difficoltà studenti e lavoratori Pozzoni Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.
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