6 Giugno 2016

Autisti ai seggi scatta la denuncia

Autisti ai seggi scatta la denuncia

ROMA Disagi sul fronte del trasporto pubblico nella Capitale proprio nella giornata in cui migliaia di utenti si sarebbero potuti e dovuti servire di autobus e metro per recarsi alle urne. Mezzi con il contagocce anche nell’inizio della settimana. Ben 850 dipendenti Atac, in larga parte macchinisti e autisti, non sono in servizio perché impegnati nei seggi elettorali come presidenti, scrutatori, segretari o rappresentanti di lista. Un’ondata di astensione “anomala” che ha ridotto il servizio.

Esposto del Codacons

Così il Codacons ha deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti del Lazio perchè sia fatta piena luce sull’episodio. «Un numero impressionante di dipendenti Atac si è astenuto dal servizio per svolgere altre funzioni nei seggi – ha sottolineato l’associazione – chiederemo alla Procura di verificare se tali assenze di massa possano configurare la fattispecie di interruzione di pubblico servizio, considerato che agli elettori doveva essere garantita la possibilità di andare a votare con i mezzi pubblici, e che tale diritto è preminente rispetto a quello dei dipendenti Atac di lavorare nei seggi. Vogliamo poi sapere se vi siano responsabilità per concorso da parte dei partiti, che hanno fatto magari promesse a quei dipendenti per lavorare nei seggi. Alla Corte dei Conti chiederemo di accertare i danni erariali».

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