18 Maggio 2019

Autista ubriaco, terrore sullo scuolabus

padova rumeno con precedenti provoca incidente e poi tenta la fuga otto bambini feriti. zala: «uno così non può trasportare i nostri ragazzi»
Ha avuto un incidente mentre trasportava gli alunni nel bus. E subito dopo è scappato. successo nel Padovano, dove uno scuolabus si è rovesciato sulla strada provinciale 21 nei pressi di Arquà Petrarca. Sette bambini e ragazzini sono rimasti feriti, da quanto emerge da un primo bilancio. Per ore i vigili del fuoco hanno operato lungo la SP 21 per il rovesciamento del mezzo che aveva a bordo una quindicina di allievi tra i 7 i 14 anni, presi in cura dal Suem 118 e portati in ospedale. I pompieri hanno messo in sicurezza lo scuolabus mentre gli ultimi feriti venivano trasferiti per controllo in pronto soccorso a Schiavonia. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri e la polizia stradale per i rilievi del sinistro. Lo scuolabus stava percorrendo la strada in discesa e si apprestava ad affrontare un tornante prima di rovesciarsi. L’ uomo che si trovava alla guida dello scuolabus, subito dopo l’ incidente, è fuggito a piedi dalla zona. Si tratta di un 51enne romeno. I carabinieri di Este (Pd) lo hanno però fermato poco dopo l’ autista: ha anche precedenti penali. E, a quabnto poare, in seguito è risultato positivo all’ alco test. Il ministro dell’ Interno Matteo Salvini ha ringraziato le Forze dell’ Ordine e sta seguendo personalmente gli sviluppi della vicenda. «Esprimo vicinanza alle famiglie e ai bambini che sono rimasti coinvolti nell’ incidente ad Arquà Petrarca e ringrazio le forze dell’ ordine per il loro tempestivo intervento», ha detto il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Per il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, «quanto all’ autista, positivo all’ alcoltest, vedo solo un immediato licenziamento che preceda il cor so, spero celere, della giustizia», scrive su Twitter. «Un abbraccio ai ragazzi dello scuolabus che si è rovesciato e la mia vicinanza alle loro famiglie. Un grazie ai Vigili del fuoco e ai soccorritori che hanno reso possibile il salvataggio. Sempre in prima linea con coraggio e professionalità», scrive invece, sempr ein un tweet il vice premier e ministro, Luigi Di Maio. «Sono sempre perché i processi si facciano nelle sedi opportune. Ma qualora risultassero vere le notizie che si leggono per cui sembra, e sottolineo sembra, che ci fosse uno stato di alterazione da sostanze alcoliche assunte dal conducente, e sembra, torno a sottolineare sembra, ci fosse già un precedente per guida in stato di ebbrezza, dico che, se così fosse, è bene che si prenda in mano la questione a livello nazionale e si legiferi in modo pesante», afferma il presidente del Veneto, Luca Zaia. «Chi ha avuto precedenti – aggiunge – non può occuparsi della guida di mezzi che trasportano i nostri ragazzi. Non e necessario andare con la memoria al pullman dato alle fiamme dal conducente e che soltanto per un caso fortuito non si è trasformato in un dramma, per chiedere che, nel caso padovano, si facciamo pure tutte le opportune verifiche ma se risultasse confermato quel che si legge, allora bisogna applicare tolleranza zero». Infine, il Codacons chiede «un giro di vite su tutti i conducenti di bus e pullman adibiti al trasporto di terzi. È necessario introdurre controlli stringenti per verificare che tutti i conducenti di bus e pullman siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge, anche per evitare situazioni di potenziale pericolo per studenti e passeggeri ».

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