12 Dicembre 2002

Authority: Cgil, No A Interventi Che Riducono Indipendenza

La Cgil lancia l`allarme sull`indipendenza delle Authority e sul rischio che la loro autonomia rispetto al Governo sia ridotta dai progetti di riordino all`esame del Parlamento. In un convegno al Cnel al quale hanno partecipato tra gli altri l`ex presidente del Consiglio Giuliano Amato, l`ex presidente della Consob Guido Rossi e il presidente della Marzotto Innocenzo Cipolletta, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani ha ribadito la necessità di rafforzare il ruolo delle Authority quale garanzia per un migliore funzionamento del mercato.
“Avvertiamo un rischio che va combattuto – ha detto Epifani – la riduzione del peso delle autorità indipendenti. C`é l`esigenza che il loro ruolo venga rafforzato e invece ci sembra di cogliere la volontà opposta“. Per la Cgil nel disegno di riordino dell`ex ministro della Funzione pubblica Franco Frattini ci sono tentativi di “sminuire“ la terzietà di tutte le autorità. Queste invece secondo la Cgil sono “fondamentali“ negli assetti istituzionali democratici e devono operare “per evitare che le regole dei mercati possano essere oggetto di colpi di mano del vincitore ed i diritti dei cittadini e dei corpi intermedi siano sottomessi alle iniziative peroniste dell`Esecutivo“. Per la Cgil quindi “va rafforzato il legame delle Autorità con il potere legislativo mentre “va evitata una lettura distorsiva del federalismo che produca una pluralità di Autorità locali“. No anche alla riduzione di alcun autorità al rango di agenzie sottoposte al volere dei ministeri (le autorità che diventerebbero agenzie sono quella per l`Energia, quella per i Lavori pubblici e l`Aipa) Contrario all`ipotesi di una grande riforma delle Autorità si è detto Guido Rossi secondo il quale c`é piuttosto il rischio di una “controriforma“. “Per cercare di evitare i conflitti tra le Autorità – ha spiegato – basta un piccolo ritocco legislativo, non ha senso una riforma delle autorità indipendenti“. Convinto dell`importanza del legame delle Autorità con il Parlamento si è detto Giuliano Amato che giudica negativamente l`ipotesi di trasformare alcune Autorità in agenzie.
Per il vicepresidente del Cnel Francesca Santoro è importante che nel Paese si affermi “un mercato regolato in cui si possa svolgere civilmente la libera competizione economica tanto più in una realtà come la nostra caratterizzata da anormali assetti proprietari, dall`assenza di investitori istituzionali e da una quota abnorme di lavoro sommerso, pari al 27% del totale“. D`accordo con il sindacato guidato da Epifani anche le associazioni dei consumatori. In una nota Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno sottolineato i “rischi impliciti nella controriforma che il Governo e la sua maggioranza tentano di realizzare“. Questo disegno – dicono in una nota – va contrastato con molta fermezza perché “c`é il rischio di un deperimento dei servizi e la diminuzione della tutela dei diritti e interessi dei consumatori“.

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