27 Agosto 2009

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Aurora Felici, una bellezza d’altri tempi, accede di diritto alla finale di Salsomaggiore

Una serata magica, effervescente, pirotecnica, è proprio il caso di dirlo visti i fuochi d?artificio con cui si è brillantemente conclusa. Alla selezione finale hanno partecipato ben 45 ragazze, tutte affascinanti e irreprensibili nei loro comportamenti, che la dicono lunga sulla serietà del concorso più importante e famoso del nostro Paese: Miss Italia. A Tarquinia, nell?imponente e sfarzoso Centro Benedetti, si è svolta la finale di Miss Lazio, nel corso della quale sono stati assegnati anche altri titoli non meno importanti. In uno scenario suggestivo, da favola, sotto l?egida di un imprenditore dinamico e intraprendente come Enrico Benedetti, che ha messo a disposizione di Patrizia Mirigliani e del suo entourage quanto di meglio questo Centro possa offrire, la serata si è dipanata scorrevole, piacevole, divertente, all?insegna della bellezza e del buon gusto. Sono queste le selezioni che ci piacciono, con poche chiacchiere e tanti fatti, ad iniziare dallo spettacolo che ci ha offerto una meravigliosa Marilena Ravaioli, già ballerina di ?Domenica In? e oggi tanto bella quanto brava, con un partner d?eccezione, Lorenzo Macovei, e tanti dolcissimi bambini che hanno allietato la serata. Da sottolineare che Marilena insegna nella sua scuola di danza, e i risultati si vedono. La selezionatrice unica per il Lazio Miriam Turchetti, che ha svolto un lavoro proficuo, veramente sontuoso, deve ritenersi molto soddisfatta per aver dimostrato, ancora una volta, di essere la migliore in assoluto a livello nazionale per intuito, organizzazione, serietà e competenza. Al suo fianco una validissima Elisa Menicacci, sua preziosa collaboratrice. Sulla vincitrice non poteva esserci scelta migliore, perché la migliore era proprio lei, la giunonica, flessuosa, sinuosa, armoniosa e affascinante Aurora Felici, un tocco di ragazza con uno stacco di coscia davvero impressionante. Alta, slanciata, con le curve giuste al posto giusto tanto da sembrare finta. Non è possibile, ci chiedevamo tra colleghi, che possa esistere una ragazza così, che rasenta la perfezione. E che questo sia di buon auspicio per la finale di Salsomaggiore Terme. Per scaramanzia non aggiungiamo altro. E? lei, dunque, la Miss Lazio 2009, la più meritevole tra un ricco stuolo di ragazze veramente super. Aurora Felici, 21 anni di Roma, è stata eletta presso il Centro Commerciale Benedetti di Tarquinia (VT), che ha ospitato la finale regionale per il terzo anno consecutivo. Moltissime le persone intervenute alla serata, con un parterre folto ed entusiasta che, come sempre, ha riservato tante sorprese. A presentare le 45 aspiranti Miss un pimpante e preparato Stefano Raucci, speaker di ?Radio Radio? (compito che ormai gli va stretto), bello da sempre e sempre più bravo, saggio e pacato, sicuro di sé, con una proprietà di linguaggio sobrio e forbito, dote assai rara nei conduttori della sua giovane età. E? stato lui ad invitare a salire sul palco l?ospite di maggior prestigio, colei che, con la sua presenza, ha voluto onorare e rendere ancor più significativa una serata iniziata bene e finita meglio. Stiamo parlando di Patrizia Mirigliani, questa meravigliosa creatura degna in tutto e per tutto di suo padre Enzo; questa donna straordinaria che sta portando avanti, assumendosene tutti gli oneri e gli onori, quella ?macchina infernale? che è Miss Italia come meglio non si potrebbe. E se questo concorso di bellezza, e sottolineamo di bellezza, ha raggiunto vertici impensabili fino a qualche anno fa a livello nazionale e internazionale, il merito è quasi tutto ed esclusivamente suo, anche se si avvale, come è giusto che sia, di un ricco stuolo di collaboratori di grande spessore, come il ?motore? Lauro Micheli, il capo ufficio stampa Marcello Cambi, e tanti altri non meno validi. Ma questo è ovvio e indispensabile. E? l?organizzazione, nel suo complesso, che conta. Ma torniamo alla serata di Tarquinia, la cui giuria è stata presieduta dall?Avv.  Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Tra i giurati anche la Dott.ssa Franca Marinelli, magistrato di Cassazione; Francesco Battistoni, Sindaco di Procedo e consigliere provinciale; Giovanni Olivo Serafini, vicesindaco di Tarquinia; Silvano D?Ascanio, coordinatore del Corriere di Viterbo e del Corriere della Maremma; Gilda Sabetti De Vivo, autrice Rai per Miss Italia. Grazie all?intraprendenza e alle doti organizzative che non mancano certo a tutto il Team Benedetti, la serata non ha mai avuto cali di tensione e si è conclusa con uno spettacolo pirotecnico da mille e una notte. Quest?anno, inoltre, mentre Miss Italia compie 70 anni (auguri!), il Centro festeggia il 50° anniversario dall?apertura e, per l?occasione, è stato anche pubblicato un libro dal titolo ?Enrico Benedetti ? profilo di imprenditore?, consegnato direttamente da Enrico Benedetti a Patrizia Mirigliani, omaggiata anche da uno splendido termoquadro raffigurante i portici del Palazzo Vitelleschi di Tarquinia. La coreografia è stata affidata a Marilena Ravaioli, una ragazza splendida sotto tutti i punti di vista, che da sola e con Lorenzo Macovei ha eseguito tre applauditissimi numeri di sontuosa arte tersicorea, dimostrando che la classe non è acqua. A premiare le varie vincitrici sul palco sono state chiamate due bellezze d?eccezione, Jessica Faretra Lenti ed Eleonora Crocioschi, rispettivamente già Miss Lazio e Miss Roma. Durante la serata sono state assegnate anche altre ?fasce? importanti. Quella di Miss Cinema Lazio è andata a Romina Di Clemente, 22 anni di Ciampino (nella foto) , mentre quella di Miss Wella Capannina 3 è andata a Valentina Molinaro, 23 anni di Roma. Il titolo di Miss Peugeot Ripi è stato attribuito a Giulia Pietrobono, 19 anni di Rocca di Papa. La novità è costituita da Ilaria Bruno, eletta Miss Web. Ma non finisce qui, perché una ?fascia?, quando è possibile, non la si nega a nessuna. Così, mentre Claudia Loy si è vista attribuire un?altra gratificazione che si aggiunge a quella di Miss Selezione Fotografica già in suo possesso, a Sabrina De Luca è stato conferito il titolo di Miss Carnevale Civitonico, tanto per non farci mancare nulla, a dimostrazione che le ragazze erano tutte meritevoli del massimo dei consensi per la loro avvenenza, il loro indiscutibile fascino e la loro prorompente femminilità. Basti pensare che, nella nostra scheda personale, su 45 finaliste, abbiamo dato a 25 ragazze il massimo dei voti. A conferma che il livello complessivo è stato decisamente medio-alto. A tutte, indistintamente, i nostri migliori auguri per il concorso ma, soprattutto, per la vita. Non diremo mai ?in bocca al lupo?, frase cretina ma purtroppo molto usata che però ci ripugna dal momento che, come Aurora Felici, amiamo troppo gli animali per dire al lupo "crepi".

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