28 Maggio 2020

Aumento prezzi in officina: spunta tassa Covid per le auto

 

di Leonardo Pasquali Anche in officina aumentano i prezzi: rincari per gli automobilisti con la nuova tassa Covid. Ma Codacons e Confartigianato Autoriparazione denunciano: “Pratica illegale”.
Aumentano i prezzi anche in officina. Questa l’amara sorpresa per chi negli ultimi giorni è andato in autofficina per fare il tagliando o per qualche riparazione.
Dopo l’aumento dei prezzi dal parrucchiere e nei centri estetici, rincari anche per gli interventi sulle auto.
Il motivo? Il sovrapprezzo è dovuto a una presunta sanificazione obbligatoria del veicolo, che però secondo Codacons e Confartigianato Autoriparazione è ingiustificata e illegittima. Vediamo nel dettaglio a quanto ammonta e di cosa si stratta.
La Fase 2 dell’emergenza coronavirus si sta rivelando ricca di sorprese, soprattutto per i consumatori che hanno ricominciato a recarsi presso gli esercizi commerciali. Prima i rincari dal parrucchiere e nei centri estetici, ora alla lunga lista di attività nelle quali sono aumentati i prezzi si aggiungono anche le officine.
Negli ultimi giorni infatti sono cominciate a circolare notizie di un fantomatico ’kit di sanificazione coronavirus’, un servizio definito obbligatorio per chiunque debba fare un tagliando auto, riparazioni o interventi di manutenzione.
Un’altra tassa COVID, quindi, per i costi di sanificazione del veicolo. A quanto ammonta? Secondo quanto riportato dal Codacons, si passa dai 20 ai 40 euro in media. L’assoconsumatori ha voluto segnalare immediatamente la pratica, definendola illegittima e ingiustificata.
Ecco cos’ha detto il presidente Carlo Rienzi:
“Si tratta di una pratica del tutto illegale, e contro la quale presenteremo le dovute denunce ad Antitrust e Guardia di Finanza. Non esiste alcuna norma che obblighi i consumatori a sanificare la propria autovettura presso le officine, né che vincoli i tagliandi o le riparazioni al pagamento di tasse legate alla COVID”.
A intervenire è stata anche la Confartigianato Autoriparazioni, associazione di categoria delle autofficine, che ha sottolineato come si tratti di un trattamento, quello di sanificazione dell’auto, che andrebbe garantito gratuitamente ai clienti. Tuttavia molti esercizi lo stanno facendo passare come obbligatorio e preliminare a qualsiasi tipo di intervento. Queste le parole di Alessandro Angelone presidente dell’associazione:
“La nostra linea è di non applicare costi aggiuntivi ai clienti e di assicurare gratuitamente l’igienizzazione della vettura attraverso uno spray sulle zone di contatto come sedili, volante, pomelli e freno a mano. Ogni impresa fa come ritiene più opportuno ma non possiamo che censurare l’obbligatorietà di un trattamento di sanificazione che dovrebbe essere solo a discrezione del cliente”.
L’ennesima conferma di quanto le imprese abbiano sofferto i mesi di chiusura obbligata a causa del lockdown e di come si stiano adattando. Tanti i guadagni bruciati e le perdite accumulate, è anche per questo motivo che stanno venendo a galla approcci di questo tipo. La ripartenza si prospetta più dura del previsto.

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